Litiga con la fidanzata e tenta di scavalcare il cancello della sua casa ma resta infilzato: salvato dai pompieri e dal 118

Aveva litigato con la sua fidanzata  dopo la serata trascorsa insieme. Arrivati a Portici sotto casa di lei sono volate parole grosse tra i due e lei  lo ha lasciato in auto sbattendo la portiera infilandosi nel cancello di casa. Il giovane ha provato a rincorrerla, l’ha chiamata. Ma lei irremovibile l’ha lasciato al freddo dell’alba che stava per sorgere. Erano circa le sei di stamane quando improvvisamente un 25enne di Sant’Antonio Abate  deciso fino in fondo a riconquistare il suo amore ha cercato di scavalcare quel cancello maledetto che l’aveva separato da lei. Ma non ci è riuscito ed è rimasto infilzato con una coscia nella punta di una sbarra di un cancello in ferro. Fortunatamente qualcuno ha avvertito subito il 118 arrivati in via Canarde San Pietro a Portici.

Due delle sbarre gli si erano conficcate nell’addome e sulla parte superiore di una gamba. A quel punto verificata la profondità con cui le sbarre erano penetrate nei tessuti mettendo a repenstaglio arterie e organi interni hanno chiamato i vigili del fuoco per tagliare la porzione di cancello conficcata e trasferire urgentemente il ragazzo in ospedale. I pompieri sono arrivati sul posto in tempi recordi e hanno tagliato la cancellata ed il 25enne è stato portato all’ospedale ‘Loreto Mare’ dove con un delicato intervento medici e infermieri hanno operato il 25enne estraendo le sbarre di ferro conficcate nelle carni e preservando organi interni e sistema venoso. Il paziente è ora ricoverato nel reparto di chirurgia d’urgenza con prognosi riservata.