Sono state rafforzate le misure di sicurezza per le festività di fine anno a Napoli: più controlli, interdizione dell’accesso ai mezzi pesanti nel centro urbano, dislocazione di dissuasori nelle aree degli eventi. Questi ed altri gli interventi decisi – pur in assenza di specifici allert per la realtà napoletana, ma in relazione alla generale situazione che richiede la massima consapevolezza e attenzione – nella riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza di stasera che fa seguito ad analogo incontro del 23 dicembre, presieduta dal Prefetto Maria Gerarda Pantalone, alla quale hanno partecipato il Sindaco De Magistris, con altre componenti dell’Amministrazione comunale e della polizia municipale, i vertici delle forze di polizia, delle diverse specialità e dei vigili del fuoco.

Oltre alle già predisposte misure di prevenzione e vigilanza degli obiettivi sensibili e all’intensificazione dei controlli all’aeroporto di Capodichino, al Porto, alla Stazione Centrale, fino all’8 gennaio 2017 scatterà il divieto di accesso ai mezzi pesanti nella ZTL urbana, fatta eccezione per i mezzi di soccorso, il trasporto di medicinali, di generi alimentari deperibili, di valori; l’amministrazione comunale adotterà apposita ordinanza al riguardo. Ultra presidiate la zona dei Grandi Alberghi, il Lungomare, dove tra l’altro insiste anche “N’Albero”, Piazza del Plebiscito e tutti i luoghi di massima frequentazione, dove si svolgeranno gli eventi di fine anno. Il 31 dicembre, lungo il perimetro delle aree interessate saranno posizionati dispositivi mobili, quali new jersey e fioriere, con significativa presenza delle forze dell’ordine che effettueranno controlli mirati.

 Nell’occasione dell’incontro passi in avanti si sono registrati sul fronte della movida, laddove, oltre all’emanazione di provvedimenti di rigore nei confronti di esercizi commerciali riscontrati inadempienti e già contravvenzionati dalla Polizia municipale nei giorni scorsi, al termine di un percorso condiviso intrapreso dall’Amministrazione comunale con i rappresentanti degli operatori commerciali della zona di Chiaia ed i cittadini, è stato messo a punto un decalogo comportamentale di civile convivenza, di immediata operatività, che contempla, tra l’altro, il divieto di diffusione di musica all’esterno dei locali, di somministrazione e vendita di alcool in contenitori di vetro e la regolamentazione degli orari di chiusura degli esercizi; severe le sanzioni in caso di inosservanza.

Ciro Serrapica