Le indagini dei carabinieri e le dichiarazioni degli otto pentiti che hanno contribuito alle indagini hanno fatto emergere quella che era “l’industria della droga” del clan Puccinelli al rione Traiano.  A controllare tutta l’attività di famiglia divisa in quattro grandi macro aree ci pensavano i cugini Francesco Petrone detto ‘o nano e Francesco Puccinelli. Quattro diverse organizzazioni del lavoro che facevano capo a loro due con compiti e piazze di spaccio ben stabilite ognuna con un proprio “capopiazza”. La più grande era quella gestita in prima persona da Petrone e dai Puccinelli insieme i fratelli Salvatore e Raffaele Tranchese, Luciano Ivone e Gennaro Cozzolino che abbracciava via Tertulliano, Via Romolo e Remo, via Anco Marzio e via Orazio Coclite. Poi c’era quella del gruppo Tranchese-Pisa, quella del gruppo Perrella-Equabile-Quaranta-Ivone-Legnante e infine quella del gruppo di Gaetano Ivone (che è il genero di Francesco Petrone ‘o nano) e Luigi Carrano.

Significativa per capire come funzionava e come era organizzato il clan la testimoninaza resa agli investigatori dal boss pentito di Forcella, Maurizio ferraiuolo e zio degli Ivone: “… Francesco Petrone, detto “o’nano” è il “reggente” della famiglia Puccinelli insieme a  Francesco Puccinelli detto “pocchi pocchi”(cl.83)… i due ricevono tuttota direttive da Salvatore Puccinelli detto “straccetta” seppure questi si trovi  a Pescara, sottoposto ad obblighi…vi è un accordo tra le famiglie: i Puccinelli; Scognamillo Rosario e Tonino, due killer per conto dei Grimaldi; i Bernardo; i Cutolo; Sorianiello Alfreedo e Vigilia Alfredo. Queste famiglie come ho già spiegato sono in accordo tm di loro per la spartizione delle zone e piazze di spaccio; anche se hanno contrasti tra loro… quando sono attaccate dal! ‘esterno da altri gruppi si compattano ed il comando lo prende Bernardo Ciro detto Ciruzzo Pummarola”. Ecco invece come  gli investigatori hanno ricostruito  i quattro grandi gruppi di spaccio del clan Puccinelli, le strade e i relativi capipiazza

I GRUPPI E I CAPI PIAZZA

Il gruppo principale di Francesco Petrone e Ciro Puccinelli

1)Via Tertulliano 34
(capi piazza: PETRONE Francesco, detto”o’nano”,PETRONE Salvatore (cl. 1993);TRANCHESE Raffaele;TRANCHESE Raffaele
2) Via Tertnlliano 40 (capo piazza: IVONE Luciano, detto “a’tigre”;
3) Via Tertulliano 43 (capo piazza: PUCCINELLI Ciro);
4)Via Rornolo e Remo 229 (capo piazza: COZZOLINO Gennaro);
5)Via Anco Marzio 48( capo piazza: PUCCINELLI Francesco);
6) Via Orazio Coclite 63 ( capo piazza: PETRONE Francesco, detto “o’nano~’);

Il gruppo Tranchese-Pisa

1) via Tertulliano nr. 35, Capo piazza Tranchese Gennaro;
2)via Tertulliano m·. 36,Capopiazza Pisa Francesco;
3)via Tertulliano nr. 38 Capopiazza Pisa Vincenzo;
4)via Tertulliano nr. 39 Capo piazza Pisa Luigi.

Il gruppo Perrella- Equabile-Quaranta-Ivone-Legnante

1) in via Tertulliano nr. 120;
(Capipiazza Equabile Domenico, Equabile Arturo)
2) in via Romolo e Remo nr. 124;
(Capopiazza Quaranta Pasquale)
3)in via Romolo e Remo nr. 126;
(Capopiazza Ivone Giuseppe)
4) in via Romolo e Remo nr. 205;
(Capopiazza Perreella Giovanni)
5)in via Romolo e Remo nr. 217 e 219;
(Capopiazza Ivone Giuseppe)
6)in via Romolo e Remo nr. 221;
(Capi piazza Legnante Maurizio,Legnante Giuseppe)
7(in via Romolo e Remo m. 223.
(Capopiazza Ivone Giuseppe)

Il gruppo capeggiato da Ivone Gaetano

1) Via Tertulliano 126. Capopiazza: Ivone Gaetano.
2) Via Tcrtulliano 130 . Capoplazza: Ivone Gaetano,
3) Via Romolo e Remo 110. Capopiazza: lvone Gaetano.
4) Via Romolo e Remo 128. Capopiazza: Ivone Gaetano.
5) Vin Romolo e Remo 225. Cnpoplazza: Carrano Luigi

 

Redazione Cronache della Campania