Gianluca Daniele lascia la segreteria regionale del Pd, Elisabetta Gambardella si dimette dalla presidenza del partito a Napoli e lascia i dem per passare a Dp. Il vento della scissione nazionale comincia a produrre i suoi effetti sui democrat in Campania. La mossa di Gianluca Daniele arriva al termine di una affolla riunione serale (ancora in corso) di Sinistra Riformista, la corrente che fa capo a Roberto Speranza a livello nazionale e che si è in pratica dissolta a Roma, con la nascita di Dp. Daniele al momento non lascia il partito, ma si dimette dalla segreteria perché lì era stato indicato in quota proprio dell’area di sinistra. Ma nella lettera di addio inviata alla segretaria regionale Assunta Tartaglione, Daniele, consigliere regionale e terzo più votato in Campania dopo Casillo e Topo, sottolinea anche le ragioni politiche di una mossa che sembra il primo passo verso l’addio al partito che, spiega Daniele: “è incapace di interpretare la realtà che ci circonda” tanto da rendere necessaria “la costruzione, a Napoli e in Campania, di un nuovo centrosinistra in grado di rimettere al centro della sua azione il lavoro, le politiche sociali, la cultura”. “Nella riunione di oggi – aggiunge Daniele – è emerso un interesse di tutti nei confronti di un rinnovato protagonismo della sinistra in Italia. Una rinascita particolarmente necessaria a Napoli dove il Partito democratico si è isolato dalla gente e ha inanellato una serie infinita di errori. Più volte ho segnalato, inascoltato, che si stava imboccando una strada sbagliata: dall’incapacità del Pd di Napoli di costruire una proposta di governo della città alternativa a quella di de Magistris, alle modalità di selezione delle candidature che ci hanno portato al disastro delle scorse comunali, dalle foto a braccetto con Verdini a Listopoli, fino all’incapacità della classe dirigente del partito di assumersi fino in fondo le responsabilità di queste scelte che ci hanno alienato le simpatie di migliaia di nostri elettori”. Va via, invece, Elisabetta Gambardella, che ha ufficializzato oggi con una lettera inviata al segretario regionale Assunta Tartaglione e al segretario provinciale Venanzio Carpentieri le sue dimissioni dalla carica di presidente del Pd Napoli. Gambardella non rinnoverà la sua tessera del Pd e ha deciso di aderire ad Articolo 1, il movimento degli ‘scissionisti’ del Pd. L’ex presidente del partito napoletano è vicinissima ad Antonio Bassolino che oggi ha criticato Renzi, scrivendo su facebook: “non parlare sempre di D’Alema e pensa di più al sud e al paese”. Bassolino però per ora resta nel Partito a continuare una battaglia di rinnovamento dall’interno. Intanto domani si chiude il tesseramento del Pd anche in Campania. A Napoli e in provincia, gli iscritti dovrebbero arrivare, si apprende dai vertici del partito partenopeo, a quota ventimila, in salita rispetto ai 18.000 del 2015. Il tesseramento non è stato però esente da problemi, con la segreteria provinciale che ha dovuto mandare dei garanti per il corretto svolgimento delle iscrizioni in diversi comuni, come Arzano, Pompei, Massa Lubrense e Casandrino.

Girolamo Serrapica