Rubavano gli scooter a Pompei per  usarli nelle “stese” di camorra a Napoli. Si tratta di due giovanni di Ponticelli arrestati dai carabinieri grazie alle riprese delle telecamere di videosorveglianza di un centro commerciale pompeiano che hanno immortalato l’ultimo tentato furto. I carabinieri sono riusciti ad isolare la targa del motorino utilizzato dai ladri: è risultato che lo scooter è intestato alla zia di uno dei due pregiudicati. E così pe ordine del gip Maria Concetta Criscuolo del Tribunale di Torre Annunziata ,E.P. di 27 anni è stato posto agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico mentre U.D.I. di 22 anni, invece, ha l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e l’obbligo di dimora a Napoli. I carabinieri della stazione di Pompei agli ordini del maresciallo Tommaso Canino stanno indagando su una serie di furti commessi negli ultimi tempi nella città mariana. I due arrestati erano diventati il terrore dei giovani scooteristi locali. Con un kit elettronico “fai da te”, i due giovani arrestati, forzavano il blocco motore degli scooter e, in pochi secondi, riuscivano a metterli in moto e a dileguarsi alla volta di Napoli.

 

Redazione Cronache della Campania