Napoli. Assenteismo al Loreto Mare e truffe alle assicurazioni: i carabinieri del Nas hanno eseguito a Napoli una serie di perquisizioni nell’ambito dell’inchiesta su presunte falsificazioni di esami radiologici fatte allo scopo di truffare le assicurazioni. I militari si sono recati presso tre agenzie di pratiche auto e due studi medici. L’indagine rappresenta una appendice di una inchiesta il cui filone principale è sfociato nell’operazione antiassenteismo all’ospedale Loreto Mare dove venerdì scorso i carabinieri hanno eseguito 55 misure cautelari agli arresti domiciliari (sono complessivamente 94 gli indagati che hanno ricevuto un avviso di conclusione delle indagini preliminari). Lo spunto investigativo sul fenomeno delle presunte truffe ai danni delle compagnie assicurative, indotte a risarcire i danni per incidenti stradali mai avvenuti, è stato offerto da intercettazioni telefoniche disposte durante le indagini sull’assenteismo e altre irregolarità in strutture sanitarie napoletane. Il pm Ida Frongillo, della sezione reati contro la pubblica amministrazione coordinata dal procuratore aggiunto Alfonso D’Avino, sta intanto proseguendo gli interrogatori. Oggi, davanti al gip Pietro Carola, si è svolta una nuova tornata di interrogatori di garanzia dei destinatari dei provvedimenti cautelari eseguiti dai militari del Nas nei confronti dei dipendenti del Loreto Mare. Finora la maggior parte degli indagati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, mentre solo alcuni avrebbero ammesso gli addebiti.

Redazione Cronache della Campania