La Cassazione respinge la richiesta di misura interdittiva per il generale Mango

La sesta sezione della Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso proposto dalla procura di Napoli finalizzato ad ottenere una misura interdittiva nei confronti del generale della Guardia di Finanza Giuseppe Mango, comandante interregionale del Veneto, indagato per una presunta violazione del segreto di ufficio Si tratta, dunque, del terzo round – ha spiegato il difensore di Mango, l’avvocato Domenico Ciruzzi – in cui si registra il diniego delle richieste della procura partenopea: al pari del Gip e del Tribunale del Riesame anche la Suprema Corte ha infatti dichiarato, questa volta definitivamente, l’infondatezza della richiesta accusatoria. “Il Gen. Mango – ha aggiunto l’avvocato Ciruzzi – si è sempre dichiarato, sin dall’immediatezza, estraneo alle accuse che gli vengono mosse. Auspico che, in tempi brevi, emergerà la fumosità e l’evanescenza della presunta illecita rivelazione in contestazione e potrà, dunque, acclararsi la totale innocenza del mio assistito”. 

Redazione Cronache della Campania