Pompei. Furbetti del cartellino: in nove rischiano la sospensione dal servizio. Addetti al centralino, alle pulizie, alla segreteria generale, amministrativi rischiano una misura interdittiva della sospensione dal servizio pubblico per numerosi episodi di assenteismo registrati tra aprile e giugno del 2015. A chiedere la misura il pm che ha coordinato le indagini e visionato la documentazione fornita dagli inquirenti in merito a numerosi casi di assenteismo. Nove i furbetti più accaniti che figurano come istigatori e beneficiari della truffa ai danni dello Stato o come esecutori. La metodologia, sempre la stessa, i dipendenti comunali – pur non essendo al lavoro – si facevano timbrare il badge di ingresso al comune da un collega o una collega. Dodici in tutto i dipendenti comunali che risultano indagati ma per 9 di essi il pubblico ministero ha chiesto la sospensione dal servizio perchè accusati di numerosi episodi di assenteismo.

A decidere sulla richiesta della Procura, il giudice per le indagini preliminari Mariaconcetta Criscuolo del Tribunale di Torre Annunziata, che lunedì tre aprile ha convocato i nove comunali per interrogarli. Dopo l’interrogatorio e sentite, te tesi difensive, il giudice deciderà in merito alla richiesta di applicazione della misura.

Saranno sottoposti ad interrogatorio Roberto Barbato, Annunziata Buondonno, Maria Iannuale, Rita Iovene, Giuseppe Izzo, Isabella Laniere, Dalila Maio, Giuseppe Vangone e Luigi Vollaro. Nel registro degli indagati figurano anche alcuni addetti al centralino che avrebbero timbrato il cartellino al posto di una signora addetta alle pulizie, coprendola quando questa non arrivava puntuale al lavoro. I controlli effettuati dalle forze dell’ordine in quei mesi portarono all’iscrizione nel registro degli indagati di 12 persone, nove delle quali rischiano la sospensione. Il Gip dopo l’interrogatorio deciderà, in camera di consiglio, se accogliere parzialmente o totalmente la richiesta. Il danno paventato dalla Procura è di decine di migliaia di euro: buste paga gonfiate per ore di lavoro mai fatte.

Rosaria Federico

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Redazione Cronache della Campania
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