Beni culturali: 94 mila opere recuperate nel 2016 dai carabinieri

Piu’ di 94 mila beni recuperati (+171,3%), per un valore di 53 milioni di euro. Il numero di furti che non aumenta, ma anzi, seppur lievemente, conferma il trend in calo con 449 reati nel 2016 (erano 450 nel 2015, ma 906 nel 2011), cosi’ come gli scavi clandestini rilevati, scesi da 21 a 14 (nel 2012 erano 37). E se le regioni piu’ colpite sono Toscana, Campania e Piemonte, cresce anche la lotta alla contraffazione con 799 opere d’arte false sequestrate (+10% delle persone denunciate), 667 solo per il contemporaneo. E’ il bilancio dell’ultimo anno di attivita’ del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, presentato oggi dal Generale Fabrizio Parrulli, con il ministro di beni culturali e turismo, Dario Franceschini, cui si aggiungono anche i 2.761 beni culturali italiani illecitamente esportati e rimpatriati nel grazie a una fitta operazione di diplomazia culturale. Un piccolo tesoro, tra cui spiccano le 17 opere rubate al Museo di Castelvecchio con tanto di Tintoretto e Rubens, ritrovate a Kiev, ma anche, tra gli ultimi ritrovamenti, un S. Giovanni Battista del XVI secolo, realizzato da Girolamo Santa Croce, trafugato a Napoli nel 1977 e recuperato dal Belgio. Piu’ una scultura sparita da Villa Torlonia e rientrata dagli Usa e una pagina miniata del 1300 di Ferentino. Queste e altre opere saranno esposte il 2 maggio nella sede parigina dell’Unesco, in una mostra aperta al pubblico che sara’ inaugurata dal ministro Franceschini.