Comici senza frontiere per Cattleya Lab: uscira’ in autunno ”La Fuitina sbagliata” protagonista il duo siciliano ‘I soldi spicci’ e gia’ la factory creata da Riccardo Tozzi e Alessandro Siani pensa ad un progetto con un talento emergente del nord prima di tornare a NAPOLI, da dove con il successo di ‘Troppo napoletano’ e’ partita la scommessa vincente della commedia low budget da lanciare su mercati regionali mirati. E se fosse questo l’antidoto vero alla crisi degli incassi? ”Io sono solo un traghettatore tra chi ha il talento e chi ha i soldi – scherza Siani agli Incontri del cinema di Sorrento dove ha partecipato al Focus su Cattleya Lab. Nazioni italiane, con Riccardo Tozzi (CEO e fondatore Cattleya) – al di la’ dei luoghi comuni davvero viviamo una grande crisi, gli incassi sono dimezzati. L’idea l’avemmo contemporaneamente Tozzi ed io: la nostra formula e’ combinare basso costo e qualita’, che per noi vuol dire avere la stessa cura nella produzione e nella scrittura di quella usata per i film ‘piu’ grandi’. Come scegliamo i progetti? anche andando a teatro, dove abbiamno visto i Soldi spicci( Annandrea Vitrano e Claudio Casisa, coppia nella vita e star del web, ndr), sentendo quello che piace alla gente. E non vogliamo fermarci al sud. Ora pero’ stiamo ultimando il montaggio del nostro film siciliano, girato tra Catania, Castelbuono e Palermo, che uscira’ probabilmente ad ottobre”. Dove un po’ di NAPOLI comunque ci sara’: alla regia esordisce l’attore teatrale Mimmo Esposito,nel cast c’e’ il comico Alessandro Bolide. ”Con il primo progetto, ‘Troppo napoletano’ il successo e’ stato superiore alle aspettative, abbiamo incassato un milione e mezzo di euro: dei 220 film che si girano all’anno in Italia quanti arrivano a questa cifra? Non piu’ di una ventina – nota Tozzi che e’ intervenuto al Comedytalk ideato da Piera Detassis – Siani e’ molto bravo a valorizzare i nuovi talenti e’ sempre stato un suoi desiderio. A NAPOLI – nota il produttore che e’ impegnato sul territorio campano con la terza serie di Gomorra – pero’ e’ tutto piu’ facile, c’e’ un mercato anche perche’ c’e’ un pubblico competente, abituato ad andare teatro, settore questo molto vivo. Anche fare un casting qui e’ piu’ facile che altrove, si trovano centinaia di bravi attori”. Ora pero’ Cattleya Lab parla siciliano: ”Per questa produzione ho dato solo dei consigli- spiega Siani nel suo ruolo di coach – I Soldi Spicci mi ricordano per grazie ed eleganza e anche per capacita’ di dissacrare i mitici Ficarra e Picone. Vogliamo dare ai giovani delle opportunita’. Ricordo sempre che per il mio primo film devo dire grazie a Mauro Berardi, il produttore di Troisi, e che l’incontro con Cattleya, a partire da ‘Benvevuti al Sud’ a me ha cambiato la vita”.

Girolamo Serrapica