Napoli, il primo Festival di Sky Arte apre al museo Madre Milano

Sarà l’anteprima del documentario ‘Fabio Mauri – Ritratto a luce solida’, realizzato da Good Day Film in esclusiva per Sky Arte HD, ad inaugurare il primo Festival di Sky Arte venerdì 5 maggio alle 20 presso il Museo Madre di Napoli. Il documentario andrà in onda in TV su Sky Arte HD domenica 7 maggio alle 21.15.Il museo Madre di Napoli ospiterà infatti l’evento di apertura del primo Festival di Sky Arte che si terrà a Napoli dal 5 al 7 maggio 2017: tre giorni di incontri, mostre, proiezioni e concerti per celebrare tutte le espressioni artistiche declinando il tema della ‘rigenerazione’.Sarà l’anteprima del documentario ‘Fabio Mauri – Ritratto a luce solida’, realizzato da Good Day Film in esclusiva per Sky Arte HD, ad inaugurare il primo Festival di Sky Arte venerdì 5 maggio alle 20 presso il Museo Madre di Napoli. Il documentario andrà in onda in TV su Sky Arte HD domenica 7 maggio alle 21.15.Il museo Madre di Napoli ospiterà infatti l’evento di apertura del primo Festival di Sky Arte che si terrà a Napoli dal 5 al 7 maggio 2017: tre giorni di incontri, mostre, proiezioni e concerti per celebrare tutte le espressioni artistiche declinando il tema della ‘rigenerazione’.() Lungo questo percorso di ricerca e di vita commentano e raccontano la figura e la pratica dell’artista colleghi, collaboratori e amici, fra cui la curatrice Carolyn Christov-Bakargiev, l’artista Jannis Kounellis, lo scrittore Furio Colombo, la compagna Piera Leonetti, il fratello Achille Mauri, e Laura Cherubini, co-curatrice della mostra la Madre. Le loro testimonianze si vanno ad intrecciare con quelle degli assistenti storici dell’artista, che oggi animano il lavoro quotidiano dello Studio Fabio Mauri. Parole che contribuiscono a svelare la metodologia di Mauri, la sua appassionata precisione, ma anche gli aspetti più connessi al lavoro quotidiano e il profilo umano dell’artista. Inoltre, il documentario raggiunge artisti di fama internazionale, quali Paul McCarthy, il quale esprime il suo pensiero sull’importanza e l’attualità dell’opera di Mauri, e curatori di musei internazionali come Udo Kittelmann della Nationalgalerie di Berlino, Okwi Enwezor della Haus der Kunst di Monaco e Kerry Brougher direttore della Academy Motion Picture of Arts and Sciences di Los Angeles.