Salernitana: fuori Odjer, spazio alle alternative

Dopo la ripresa di ieri mattina al Mary Rosy, in cui i calciatori impiegati col Bari hanno svolto un programma diverso dagli altri, oggi nel chiuso dell’Arechi il trainer proverà gli uomini da opporre alla squadra di Marino. «Avessimo avuto a disposizione attaccanti di gamba come Sprocati o Improta, la partita avrebbe potuto mettersi diversamente», la riflessione post Bari di Lotito. Contro il Frosinone uno (Improta) sarà arruolabile, avendo smaltito l’attacco influenzale. Sprocati, invece, s’allena a parte: era in panchina pro forma martedì, soffre per un affaticamento muscolare al bicipite femorale sinistro. Ancora tre allenamenti prima della partita, c’è cauto ottimismo sulla convocazione dell’ex Pro Vercelli. Che, tuttavia, potrebbe non essere rischiato dal primo minuto. Se così fosse con Coda che continua a essere «importante per la manovra ma anche terminale di realizzazione, non si può fargli una colpa se non segna», parole di Bollini sarebbero Donnarumma, Rosina e Improta a contendersi le due maglie restanti nel tridente offensivo. Tra questi, all’andata il sacrificato fu Alfredino e i granata vinsero 3-1 al Matusa. A centrocampo tornerà Ronaldo in regia dopo la squalifica. Ai suoi fianchi Minala a destra, più Zito che Della Rocca sul centro-sinistra. Scelte obbligate per ovviare all’assenza pesante di Odjer. Uno più ingenuo dell’altro, i cartellini gialli beccati in sequenza contro Pro Vercelli e Bari che l’hanno portato alla recidività costata il turno di stop. Bollini s’è fatto sentire, non tollera ammonizioni gratuite. «Non ho niente da dire», aveva commentato martedì al riguardo, mordendosi la lingua e con sguardo.