Grumo Nevano, “Progetto Comune” replica a Di Bernardo: “E’ lei in palese contraddizione”

Nel mese di Aprile 2017 in sede di Consiglio Comunale il Consigliere Comunale Gaetano Di Bernardo, sosteneva” Ci deve essere un incremento delle entrate, con il potenziamento degli Uffici Tributi e Tecnico. Bisogna combattere l’evasione fiscale con sistemi e rimedi, sia per quelli che pagano che per quelli che non pagano: ma ciò non avviene mai nel nostro comune”.

In più sedute di Commissione Consiliare, l’Amministrazione, grazie alla fattiva collaborazione del sempre presente rappresentante delle opposizioni Franco Iannucci, elaborava una serie di indirizzi da fornire al Consiglio Comunale al fine di porre rimedio alle problematiche evidenziate dal Consigliere Di Bernardo, e non da ultimo dal Collegio dei Revisori Contabili.

In particolare, la Commissione Consiliare, concorde con il Consigliere Di Bernardo, dava indirizzo di supportare e potenziare l’Ufficio Tributi, avvalendosi di soggetti esterni specializzati, stante l’impossibilità di assunzioni di personale comunale e la mancanza all’interno della pianta organica di altre figure professionali esperte in materia tributaria, oltre a quelle già impiegate presso l’Ufficio Comunale.

Purtroppo, da qualche giorno, tra comunicati vari, lo smemorato Consigliere Di Bernardo, supportato dal suo fido blogger, attraverso attacchi gratuiti ed allusioni strumentali, cerca di screditare chi ha sempre ricoperto il proprio ruolo istituzionale con la massima trasparenza e professionalità.

Al Consigliere Di Bernardo, ribadiamo che non esistono, né tantomeno esisteranno conflitti di interesse su tale tematica. Caro Avvocato Di Bernardo, da esperto giurista qual è, dovrebbe ben sapere che lavorare in un settore non implica automaticamente incompatibilità con il ruolo politico ricoperto; è come se a lei venisse impedito di essere Sindaco o Assessore o Consigliere Comunale di Maggioranza, per il solo fatto che l’Ente amministrato dovrà certamente affidare incarichi legali a suoi colleghi.

Caro Consigliere Di Bernardo, l’unico conflitto che sta emergendo è il suo, ed è quello di una palese contraddizione a giorni alterni; prima sostiene che è necessario incrementare gli incassi e combattere l’evasione fiscale, e poi si oppone demagogicamente alle iniziative che l’Amministrazione intende intraprendere in tale settore.

Purtroppo, per esperienza fatta da altri enti, alla nostra soluzione non esiste alternativa, almeno che la “fatina magica”, utilizzando la sua bacchetta, per incantesimo, incrementa le entrate del nostro Comune.

La priorità di questa Amministrazione è quella di ribadire “un forte NO ad Equitalia (anche nella sua nuova veste)”, e di realizzare nell’interesse dei cittadini onesti, un sistema di servizi tributari altamente efficienti,  vicino alle loro istanze ed  in grado di combattere i grandi evasori, nonchè fronteggiare la  sempre più diffusa pratica di non voler pagare i propri tributi, eccependo la nullità degli atti ricevuti , attraverso ricorsi, difetti di notifica, prescrizioni e chi più ne ha più ne metta, come verificatosi non da ultimo in una vicenda a lei ben nota.

Infine precisiamo che i rappresentanti del nostro gruppo politico  il Consigliere Vincenzo LIGUORI e l’Assessore D’APONTE, non hanno mai percepito un solo Euro dal Comune di Grumo Nevano per incarichi professionali e servizi lavorativi resi, a differenza di qualcun altro  che, tra manleve e onorari, è tra gli artefici del tracollo finanziario del nostro Ente, oltre ad essere un “inaffidabile evasore”.


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