Quaranta produzioni di cui sette nuove per 159 alzate di sipario, 13 opere, 7 balletti e 20 concerti: sono i numeri della stagione 2017-18 del Teatro di San Carlo che si aprirà il 12 dicembre con “La fanciulla del West” di Giacomo Puccini una scelta che è anche un omaggio ad Arturo Toscanini (che la diresse per la prima andata in scena a New York nel 1910) a 150 anni dalla nascita. Nel 2018 si ricorderanno i 150 anni dalla morte di Giacomo Rossini, direttore artistico del Real Teatro di San Carlo dal 1815 al 1822, con ‘Mose’ in Egitto’ dal 15 al 20 marzo mentre a a Jeffrey Tate (che fu direttore musicale del San Carlo dal 2005 al 2010), recentemente scomparso, è dedicato il cartellone sinfonico. Tra le opere titoli come “Boheme”, “Traviata”, “Tosca”, “Rigoletto” ma anche la scuola napoletana con “Siroe re di Persia” di Leonardo Vinci e “Don Checco” di Nicola De Giosa. Attesi tra gli artisti Claudio Sgura, Raina Kabaivanska, Daniel Oren, Giuseppe Picone, Salvatore Accardo, Toni Servillo, Enzo Avitabile. Sul podio ci saranno Zubin Mehta (direttore musicale onorario che dirigerà 5 concerti al San Carlo, altri 2 e Carmen in una tournée a Bangkok) e Juraj Valuha (direttore musicale principale sul podio per 3 concerti e La fanciulla del West, Lady Macbeth del distretto di Mcensk, Tosca). Anche il settore della danza riserva sorprese e formule rinnovate, a partire da Autunno Danza 2017, che inaugurerà con un’opera che proporrà il repertorio kunqu, e successivamente presenterà una nuova creazione del Pulcinella di Stravinskij, a ricordare la prima direzione al San Carlo nell’aprile del 1917, con Les Ballets Russes. Rai Radio 3 trasmetterà tutta la stagione operistica e Rai Cultura e Rai 5 trasmetteranno alcune opere. “In questi anni abbiamo voluto aprire sempre più il San Carlo al territorio, andare tra la gente, tutto questo ha portato a una crescita costante che anno dopo anno ha fatto registrare oltre 300 mila presenze” nota la sovrintendente Rosanna Purchia. “Il teatro più antico d”Europa consolida e ribadisce ancora una volta la sua vocazione di aggregazione e di amplificazione per la cultura e l’etica del nostro territorio” scrive in una nota il presidente della Fondazione Teatro di San Carlo e sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. Per Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania: “questa intensa attività che porta il San Carlo a produrre contemporaneamente spettacoli in più sedi, a Napoli e in tutto il mondo, procede con l’obiettivo dell’eccellenza, della quantità artistica elevata, con musicisti di fama internazionale”. 

Regina Ada Scarico