Bagnoli, i comitati: “Accordo non chiaro, domani presidio”

 

“Solo dopo che saranno chiari i contenuti dell’intesa, entreremo nel merito delle questioni aperte e dei nodi da sciogliere. Ma, ora piu’ che mai, e’ necessario mobilitarsi, vigilare, far ripartire l’iniziativa autonoma di una citta’. 0 – 0 palla al centro, la partita comincia adesso!”. Promettono che su Bagnoli non sara’ fatto alcun “passo indietro” e gli attivisti di ‘Bagnoli libera’ annunciano anche per domani pomeriggio un presidio (ore 17), davanti alla Prefettura di Napoli, in occasione della firma dell’accordo su Bagnoli tra Governo, Regione Campania e Comune di Napoli. “Gli annunci rassicuranti non bastano – spiegano – ancora poco chiari i contenuti dell’accordo tra governo, regione e amministrazione comunale. Sbagliato il metodo. Ma, oggi piu’ che mai, attraverso la mobilitazione sono stati messi al centro gli interessi pubblici e collettivi. Da qui e’ necessario ripartire, attraverso il protagonismo della citta’, la partecipazione, la lotta, il controllo, la proposta dal basso”. “La prima perplessita’ riguarda il metodo, che in questo caso e’ anche sostanza e merito. L’annunciata discussione pubblica con il territorio e la citta’ si riduce a una frettolosa informativa. Il processo decisionale – aggiungono – si ritira nuovamente nelle stanze dei bottoni e senza eliminare, come dovuto, il ruolo del commissariamento. Al netto degli annunci rassicuranti, sono ancora poco chiari i contenuti dell’accordo tra governo, regione e amministrazione comunale. Le informazioni che trapelano lasciano lo spazio a diversi dubbi e criticita’, tuttavia non si puo’ negare che la mobilitazione popolare ha ottenuto degli effetti chiari: porre al centro dell’agenda politica gli interessi pubblici e collettivi e le istanze sociali con i loro obiettivi concreti”. “Solo dopo che saranno chiari i contenuti dell’intesa, entreremo nel merito delle questioni aperte e dei nodi da sciogliere. Ma, ora piu’ che mai, e’ necessario mobilitarsi, vigilare, far ripartire l’iniziativa autonoma di una citta’”, concludono.