Controesodo, domenica da bollino rosso: code in Toscana. Traffico tra Campania e Calabria

Domenica da “bollino rosso” per i primi rientri nelle grandi citta’ da parte di chi ha terminato le ferie in questa penultima domenica di agosto. I mezzi pesanti non potranno circolare fino alle 22 di stasera. Le criticita’ maggiori sono state segnalate sulla A1 in direzione nord, con 6 km di coda tra Arezzo e Valdarno per un incidente. Sempre per incidente una coda e’ stata registrata tra Terre di Canossa – Campegine e il bivio con A15. Code a tratti tra Firenze Scandicci e il bivio A1 – variante, tra Modena nord e Reggio Emilia, tra il bivio con A15 e Fidenza. Sulla A4 in direzione Torino, 2 km di coda si sono registrati in ingresso alla barriera di Trieste Lisert e code a tratti tra Palmanova e Latisana. Sulla A5 direzione Francia, tratto chiuso tra Courmayeur sud e raccordo A5 /SS26 con uscita obbligatoria a Courmayeur sud. Sulla A14 direzione Bologna, code a tratti tra Giulianova e Grottammare, Cesena Nord e Castel San Pietro e tra bivio A14. Sulla A22, direzione sud, 2 km di coda tra Carpi e allacciamento con A1. Al Traforo del Monte Bianco, ci sono state 2 ore di attesa al piazzale italiano in direzione della Francia. Il traffico è aumentato su tutta la rete stradale e autostradale Anas a partire dalle prime ore del pomeriggio e sulle principali direttrici del controesodo estivo, verso le grandi aree metropolitane. Rallentamenti si sono registrati in Valle d’Aosta, in particolare sulle statali SS26 e SS26dir e in Veneto, al confine con l’Austria. Traffico molto intenso sulla strada statale 16 “Adriatica” tra Marche e Abruzzo e sulla strada statale 18 “Tirrenica” tra Campania e Calabria. All’alba si sono verificati due incidenti mortali in Sicilia, sulla strada statale 417, in provincia di Catania, e in Puglia sulla strada statale 274 “Salentina meridionale” a Surano, in provincia di Lecce. In Sicilia sono morte una donna di 27 anni e il compagno di 29, in Puglia due giovani di 23 e 24 anni. Una ventenne era morta nella notte in un incidente avvenuto nel torinese. Morti si sono registrati purtroppo in questa domenica d’agosto anche in mare: due cugini pakistani di 39 e 24 anni sono annegati litorale ferrarese; stavano trascorrendo la domenica con parenti in un tratto di spiaggia libera quando hanno deciso di fare un bagno, ma un’onda li ha travolti e il mare mosso non ha permesso il loro ritorno a riva. In Salento è morto un anziano apneista mentre praticava un’immersione: l’ottantenne è rimasto incastrato con gli arti inferiori in una fessura della scogliera. A Rive d’Arcano (Udine) poi, un uomo di 37 anni è morto dopo una caduta di 20 metri sui salti di roccia, nella forra del Rio Favarinis dove si era recato con tre amici per fare un bagno. Decessi anche sui monti: un alpinista bolzanino di 26 anni è morto cadendo mentre compiva un’ascensione nel gruppo del Sella, in Alto Adige; gravemente ferito anche il suo compagno di escursione. Sulla Marmolada invece un turista bulgaro di 43 anni è morto per un malore. Intenso è stato il movimento di persone in questo primo weekend di rientri anche sui treni; secondo le proiezioni elaborate in base alle prenotazioni già ricevute, saranno circa 26 milioni i viaggiatori che entro la fine della stagione estiva si sposteranno lungo la Penisola con i treni nazionali di Trenitalia. Le principali mete sono le città d’arte (Roma, Firenze, Venezia e Napoli), ma flussi consistenti si registrano anche verso la Riviera Romagnola, la Puglia e il Trentino Alto Adige. Oltre 50mila le prenotazioni sulle fermate aggiunte per l’estate (circa +6% vs 2016). Infine il doloroso capitolo incendi, che oggi ha richiesto 34 interventi aerei in particolare in Campania, nel Lazio, in Abruzzo e in Calabria.

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