Miss Gay a Procida, l’Arcigay Napoli: “Balzo culturale nel passato e messaggio omofobico”

Procida. Miss Gay in un locale di Procida: l’Arcigay Napoli si scaglia contro l’iniziativa. “Arcigay Napoli apprende da una coppia di attivisti lgbt in vacanza sull’Isola di Procida che stasera un noto lounge bar ha organizzato una serata il cui tema è Miss Gay, all’interno della quale i maschi sono invitati a “vestirsi da gay” per ottenere consumazioni in omaggio. Un esempio lampante di comunicazione ad elevato impatto omofobico, funzionale a intercettare nell’immaginario collettivo l’idea che l’omosessuale sia un “mezzo uomo” di cui ci si puo’ far beffa, confondendo dunque orientamento sessuale e identità di genere al fine di ingenerare stigma e scherno”. Lo scrive in una nota Antonello Sannino, presidente del Comitato Provinciale Arcigay di Napoli. “La serata ha il sapore di un orribile balzo culturale indietro di almeno 30 anni in una ‘italietta’ provinciale e volgare, dove ancora oggi l’omosessualita’ maschile è vista come una diminutio della virilità, come uno sfortunato status sul quale nella migliore, o forse peggiore, delle ipotesi, ironizzare – sottolinea – ed è proprio qui che invece nasce la più odiosa discriminazione, il seme da cui nasce il bullismo e la violenza di cui sono vittime quotidiane le persone omosessuali. Immaginiamo per un attimo come vivranno questa serata, e come stanno vivendo in queste ore, i tanti ragazzini omosessuali in vacanza sull’isola con amici e parenti, ragazzi che faticano terribilmente a fare il proprio coming out. La serata ‘Miss Gay’ è solo un insopportabile e volgare affronto alla vita e alla dignità delle persone lgbt”.

Redazione Cronache della Campania