Una doppietta di Quagliarella stende il Benevento all’esordio in serie A

Il Benevento perde ma esce tra gli applausi. A Marassi, nel corso di una gara ben giocata dagli ospiti, si e’ vista una Sampdoria spesso in affanno, salvata soltanto dal solito Quagliarella e da qualche lampo nel deserto del nuovo acquisto Ramirez, schierato dal primo minuto dietro al bomber di Castellammare. Baroni invece si e’ affidato a Ciciretti a destra, con Puscas e Coda davanti. Il Benevento non si e’ affacciato al campionato con lo spirito timido della neopromossa, anzi, le prime incursioni sono proprio nell’area blucerchiata, anche se spesso l’ultimo tocco degli ospiti non e’ stato preciso. Non al 15′, quando il Benevento e’ passato in vantaggio con Ciciretti, che si e’ inventato un gran gol (con la complicita’ di Pavlovic). La Sampdoria ha provato a ripartire con Caprari ma e’ stata ancora la squadra di Baroni ad andare vicina al gol con Coda: in questa occasione Puggioni si e’ superato, volando alla sua destra. I padroni di casa faticano e non trovano la giocata vincente fino a quando il solito Quagliarella, sul finire del primo tempo, ha raccolto una ribattuta di Belec sul tiro di Praet e ha infilato in rete, riportando il risultato in parita’. Il primo tempo resta comunque di netto stampo del Benevento, bravo a coniugare la velocita’ mostrata nel campionato della passata stagione con la qualita’ in attacco. Nella ripresa il copione e’ iniziato piu’ o meno allo stesso modo, con il Benevento bravo a non mollare nemmeno di un centimetro, chiudendo tutti gli spazi e dimostrando anche grande personalita’. Al 7′ e’ Coda a riprovarci dalla distanza con Puggioni che pero’ si fa trovare di nuovo pronto; mentre i blucerchiati provano a ripartire con il solito Quagliarella, di nuovo implacabile 2′ dopo quando riesce a battere nuovamente Belec, firmando il raddoppio, dopo aver raccolto un assist perfetto di Ramirez. La difesa ballerina della Samp pero’ non lascia tranquillo Giampaolo, con il Benevento che con Puscas sfiora per ben due volte il pareggio, complice anche un Barreto non ancora in condizione. Baroni prova la carta Di Chiara per Letizia; mentre Giampaolo preferisce inserire Bonazzoli per uno stanco Caprari e Linetty per Ramires, con Praet spostato dietro le due punte. Nel finale c’e’ ancora tempo per un tiro di Coda parato dal solito Puggioni. Tanti applausi per il Benevento, che forse restano solo un’amara consolazione.

SAMPDORIA-BENEVENTO 2-1 

SAMPDORIA (4-3-1-2): Puggioni 6; Sala 5, Regini 6, Silvestre 6, Pavlovic 5; Barreto 6, Torreira 6, Praet 6 (39′ st Djuricic sv); Ramirez 6 (23′ st Linetty 6); Quagliarella 7, Caprari 5.5 (19′ st Bonazzoli 5). In panchina: Tozzo, Ferrari, Bereszynski, Murru, Capezzi, Verre, Alvarez, Kownacki. Allenatore: Giampaolo 6.5

BENEVENTO (4-4-2): Belec 6.5; Venuti 5.5, Lucioni 5.5, Costa 6, Letizia 6 (27′ st Di Chiara 6); Ciciretti 6.5, Del Pinto 6 (38′ st Viola sv), Cataldi 5.5, D’Alessandro 6.5; Coda 6.5, Puscas 6.5 (37′ st Cisse’ sv). In panchina: Piscitelli, Brignoli, Djimsiti, Camporese, Gyamfi, Gravillon, Donnarumma, Brignola. Allenatore: Baroni 6. 5

ARBITRO: Pasqua di Tivoli 6.

RETI: 15′ pt Ciciretti, 39′ pt e st 9′ Quagliarella .

NOTE: nel pt al 39′ gol di Quagliarella assegnato dopo consultazione Var (fuori gioco); spettatori 19.223 per un incasso di 231.199 euro. Ammoniti: Barreto, Del Pinto e Cataldi per gioco falloso. Angoli: 6-5 per il BENEVENTO. Recupero tempo: pt 0′, st 5′. 

Redazione Cronache della Campania