“Raiola ha offerto Insigne al Barcellona? Raiola puo’ fare quello che vuole, soltanto che poi deve passare sul mio cadavere e poiche’ io sono vivo e vegeto…”. Lo ha detto il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, in un’intervista a Mediaset Premium a margine di un panel alla Mostra del Cinema di Venezia, riferendosi alla trattativa, poi arenatasi, per portare Insigne ai blaugrana dopo la vendita di Neymar. “Raiola – ha proseguito De Laurentiis – e’ molto simpatico, e’ un cartone animato simpaticissimo, quando ci parli e’ molto convincente ed estremamente garbato. Quindi si puo’ permettere di dire ogni cosa: vado molto d’accordo con lui. Mi ricordo quando voleva portare via Hamsik ma non c’e’ riuscito, sono 10 anni che sta da noi. Adesso vuole portare via Insigne, vedremo se ci riuscira’… Non credo”.

E  poi ha aggiunto: “Berardi? Mi e’ sempre piaciuto. Ci sono tanti giocatori  che piacciono a me, a Giuntoli, e li condividiamo insieme, anche al mister che pero’ solitamente non si interessa del mercato. I giocatori ‘suonabili’ in questa tastiera sono parecchi. Qualcosa accadra’, gli interessi sono molteplici. Zapata interessa anche alla Sampdoria, anche ad un club inglese ed uno russo, l’ultimo giorno qualcosa accadra’ con un’asta, oppure no: in tal caso rimarra’ con noi e non mi dispiacerebbe”. De Laurentiis ha parlato anche delle prime due giornate di campionato con la Var: “L’abbiamo voluta fortemente – ha detto – credo sia il primo passo per cambiare il mondo del calcio fatto di inquisizioni, paure, supposizioni. Cosi’ siamo tutti sereni e tranquilli. Io addirittura abolirei l’intervallo tra i due tempi, giocherei 90 minuti e ogni 15 minuti farei un’interruzione di 120 secondi per permettere all’allenatore di confrontarsi con i giocatori. Poi la possibilita’ di effettuare le tre sostituzioni e’ un’idiozia totale: perche’ devo comprare 30 calciatori e fare solo tre cambi?”. De Laurentiis sul mercato ha spiegato: “E’ stato complicato mantenere il Napoli cosi’ compatto con tutti gli attori dell’anno precedente, senza cedere nessuno e anzi facendo entrare di nuovi: altre cose tra acquisti e cessioni accadranno tra oggi e domani”. De Laurentiis ha chiuso con il caso Reina: “Non ero preoccupato di perderlo – ha detto – Non poteva muoversi. Io non mi privo di Reina e prendo un altro portiere, per quanto bravo sia, che non e’ stato ancora sperimentato al Napoli. Reina ormai sa passare la palla a Insigne o a chicchessia in maniera intelligentissima. Pero’ l’anno prossimo compira’ 36 anni: bisogna iniziare a pensare a qualcuno che possa rimpiazzarlo. Poi mai dire mai, puo’ darsi che con Reina si trovi l’accordo per una prosecuzione. Ma dover essere condizionato con un contratto in corso mi sembra una cosa non bella. Lui forse voleva sistemarsi per un periodo piu’ lungo. Anche lui capira’ e forse andremo ancora avanti oppure finira’ l’era Reina e tornera’ al Psg o dove gradira’ di piu'”. 

Redazione Cronache della Campania