Dopo la vicenda della fake news sulla salma abbandonata vicino a un bagno dell’ospedale Cardarelli e la levata di scudi del direttore generale e del presidente delle Regione che hanno smentito categoricamente la notizia, come poi accertato dai Nas, arriva anche la presa di posizione dei Cobas aziendali. Ecco quanto scrivono:  “Quella della salma davanti al bagno e’pura invenzione, basti pensare e questo lo diciamo da addetti ai lavori, che tutte le volte,purtroppo che si verifica un decesso tempestivamente viene avvisato l’obitorio, che in pochissimi minuti vengono a ritirare la salma per prepararla per il rito funebre. E’giusto che chi fa sindacato serio scenda in campo anche quando si diffama la propria Azienda e ovviamente tutto il personale. Troppo spesso si butta fango su quest’Azienda dove il personale da il 200% e non sono tollerabili fake che vogliono sminuire il lavoro di tanti. Bene il direttore Verdolina era ora che si iniziasse a querelare. A De Luca poi,che ci definisce l’ospedale migliore d’Italia diciamo che è verissimo,ma aspettiamo ancora le sue promesse, cioè quelle di potenziare la fabbrica di salute più grande del sud…aprendo nuovi reparti.. Abbiamo inviato al Presidente un dossier,una raccolta di firme di mamme che chiedevano la riapertura del polo pediatrico,adesso è tempo di mantenere le promesse”.

Redazione Cronache della Campania
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