Ritirate, nel salernitano, trenta mila uova dal mercato

Ritirate nel salernitano trenta mila uova dal mercato. Altre venti mila devono essere rintracciate. In tutto cinquanta mila uova, provenienti da un allevamento di Sant’Anastasia, in provincia di Napoli, dove ieri è stata riscontrata una positività al fipronil. “Si tratta di un intervento legato alla catena di distribuzione, realizzato in un centro di deposito di Atena Lucana, a cui i nostri servizi veterinari hanno collaborato”, riferisce Arcangelo Saggese Tozzi, direttore Dipartimento prevenzione dell’Asl di Salerno. Le cinquanta mila uova segnalate presenti nel centro “non erano destinate alla distribuzione diretta al consumatore, ma ad aziende ed esercizi di preparazione alimentare, pasticcerie in particolare”, aggiunge. Le uova che saranno rintracciate “verranno ritirate dal produttore, come le prime trenta mila”. Saranno invece distrutti eventuali prodotti già realizzati. “Non ci sono pericoli per i consumatori. Questa operazione – sottolinea Saggese Tozzi – è proprio la dimostrazione del funzionamento del sistema di controllo degli alimenti che blocca la distribuzione dei prodotti segnalati, grazie alla collaborazione tra i nostri servizi territoriali con il sistema ministeriale, quello regionale e i Nas”.

Regina Ada Scarico