“Ho vissuto questo ‘simpatico’, piccolo tuono durato pochi secondi. I giornalisti della tv stanno dando troppa enfasi a una scossa, mi sembra davvero esagerato fare vedere continue tragedie. Le signore che sono morte non sono state uccise dalle macerie, ma hanno avuto dei malori e le case crollate purtroppo saranno state fatiscenti”. Parola di Antonio Muscariello, in arte ma anche nella vita Rocco Barocco (dopo il cambio legale del suo nome), classe 1944, stilista e imprenditore, nato a Napoli ma cresciuto e residente a Ischia, dove ha aperto un albergo di cinque suite con annessi boutique monomarca, bar e ristorante nella zona panoramica di Sant’Angelo, il Rock Bar Cafe’. “Stavo bevendo un aperitivo – racconta Barocco  – quando c’e’ stata la scossa leggerissima e neppure sulla terraferma come epicentro, ma nel mare. Il terremoto e’ durato pochi secondi. Non e’ giusto rovinare un’isola che dal punto di vista turistico era tornata agli splendori degli anni Sessanta. Siamo ancora in pieno agosto. Mi appello alla stampa di smetterla con questi servizi di distruzione e alla gente dell’isola dico: non abbiate paura, non e’ successo niente di irreparabile”. “Ischia e’ un’isola vulcanica – insiste lo stilista, che ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza sull’isola con i suoi otto fratelli -: perche’ la gente beve la sua acqua minerale purissima e viene a trascorrere vacanze termali negli hotel se poi si meraviglia di una scossa di terremoto leggera?”. Barocco, diplomatosi capitano di lungo corso all’Istituto Nautico di Procida, non molla la sua barca anche se la terra trema. E intanto continua a fare moda da cui e’ stato attratto fin dal 1962, quando si trasferi’ a Roma cominciando a lavorare nell’atelier di Patrick de Barentzen e Giles. Nel 1964 ha dato vita con Giles a un sodalizio destinato a durare dieci anni. Poi ha spiccato il volo in solitaria. La sua prossima collezione sfilera’ a Milano Donna a settembre. 

Redazione Cronache della Campania