Il pm di Napoli Henry John Woodcock è indagato dalla Procura di Roma anche per per falso, in concorso con l’ex capitano del Noe Gianpaolo Scafarto. L’accusa si aggiunge a quella di violazione di segreto, a quanto riferiscono il ‘Corriere della Sera’ e il ‘Messaggero’. Woodcock avrebbe fatto trapelare notizie relative a un’auto dei servizi segreti che avrebbe spiato le mosse dei carabinieri impegnati negli accertamenti sull’imprenditore Alfredo Romeo. Secondo l’accusa, quando Scafarto scrisse questo dato nell’informativa trasmessa agli inquirenti, in realtà già sapeva che i servizi segreti non c’entravano, ma da quanto ha fatto mettere a verbale, quella scelta era stata “indotta” dal pm napoletano. Versione che l’ufficiale ha fornito agli inquirenti in u interrogatorio, prima di trincerarsi nel silenzio.

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