Napoli, basta il rigore di Jorginho per riprendersi la vetta

Il Napoli torna davanti a tutti. Non la miglior versione della formazione di Sarri, che pero’ sbanca la Dacia Arena di Udine con Jorginho, pronto a ribattere il rigore che Scuffet gli aveva appena respinto al 33′ del primo tempo. Nuovamente scavalcata l’Inter, ricacciata a -2, vantaggio di ‘sicurezza’ sulla Juventus a cinque giorni dallo scontro diretto del San Paolo. L’Udinese non ha demeritato affatto, Oddo sembra aver rivitalizzato una squadra in chiaro affanno appena una settimana fa contro il Cagliari. Ma il Napoli ha ormai fatto il salto da qualita’ da big.
Con Mario Rui non al top e con la Juventus alle viste, Sarri sceglie Maggio e Chiriches, con Koulibaly e Hysaj spostato a sinistra; in mezzo chiavi nuovamente affidate a Jorginho tra Allan e Zielinski, mentre e’ intoccabile il trio d’attacco Callejon-Mertens-Insigne. Non e’ la miglior versione del Napoli, che cade spesso nella rete messa su da Oddo, al debutto: un 3-5-1-1 molto fitto, con la presenza dal 1′ di Balic e Perica, che lasciano in panchina Jankto e Maxi Lopez. Alle spalle del croato agisce De Paul, uno dei piu’ attivi assieme a Barak nel corso del primo tempo: l’Udinese e’ brava a studiare le mosse degli uomini di Sarri, che faticano a creare occasioni vere. Per Scuffet, sostituto dello squalificato Bizzarri, nessun pericolo concreto (fatta salva un’incursione iniziale di Hamsik) fino al 33′, quando Angella atterra Maggio in piena area.
Netto il rigore, Di Bello non ha dubbi: dal dischetto ecco Jorginho, Scuffet respinge ma per il regista azzurro arriva il comodo tap-in. Il Napoli prova a esaltarsi: la prima combinazione Insigne-Mertens libera al tiro l’ex Allan, che spara pero’ alto. I ‘muri’ di Samir e Danilo sono provvidenziali sui tentativi di Mertens e Hamsik al culmine della prima vera azione ‘da Napoli’. L’Udinese risponde: De Paul per Perica, decisivo il rientro di Maggio sul croato.
Lasagna per Perica, ma la prima parata di Reina (in due tempi) arriva dal mancino improvviso di Barak al 67′. Diawara prende il posto di Jorginho, ma e’ Callejon a sprecare il 2-0: sull’assist di Mertens spizzato da Samir, lo spagnolo calcia forte ma centrale, facilitando la parata di Scuffet. Accelera poi l’Udinese, con Barak in luce e l’ingresso di Bajic per l’assalto finale. Sarri toglie Insigne e Hamsik, nuova linfa con Zielinski e Rog. L’ultimo assalto friulano e’ di Barak al 93′: Reina c’e’. E il Napoli torna in testa.

 UDINESE-NAPOLI 0-1

UDINESE (3-5-1-1): Scuffet 6.5; Angella 5.5 (38’st Bajic sv), Danilo 6.5, Samir 6.5; Widmer 6.5, Fofana 5.5 (29’st Jankto 6), Balic 6, Barak 6.5, Ali’ Adnan 6; De Paul 6; Perica 5 (15’st Lasagna 5.5) In panchina: Borsellini, Bochniewicz, Ingelsson, Larsen, Maxi Lopez, Nuytinck, Pezzella, Pontisso, Matos. Allenatore: Oddo 6.5 N

APOLI (4-3-3): Reina 6; Maggio 7, Chiriches 6.5, Koulibaly 6.5, Hysaj 6; Allan 6, Jorginho 6 (26’st Diawara 6), Hamsik 5.5 (38’st Rog sv); Callejon 5.5, Mertens 5.5, Insigne 5 (33’st Zielinski 6) In panchina: Rafael, Sepe, Albiol, Leandrinho, Giaccherini, Maksimovic, Ounas, Mario Rui Allenatore: Sarri 6.5

ARBITRO: Di Bello di Brindisi 6.5

RETI: 33’pt Jorginho

NOTE: pomeriggio soleggiato, terreno in discrete condizioni. Al 33’pt Scuffet ha parato un rigore a Jorginho, che sulla respinta ha portato il Napoli in vantaggio. Ammoniti: Danilo, Jorginho, Perica, Ali’ Adnan, De Paul, Widmer. Angoli: 7-3 per il Napoli. Recupero: 1′; 3′.