Serie A. Juventus, Chiellieni: “A Napoli ci sarò, -7 sarebbe brutto colpo”

“Venerdi’ sara’ una partita importante, ne siamo tutti consapevoli, ma faremo una grande gara, con tanto rispetto per il Napoli ma anche con tanta voglia di dimostrare che ci vogliamo essere ancora noi in cima a maggio”. Recuperato dai problemi fisici che lo hanno costretto a saltare le sfide con Barcellona e Crotone (“sto bene, venerdi’ ci saro'”), Giorgio Chiellini lancia la sfida ad Hamsik e compagni. “Dovessimo andare a -7? Io spero nel -1 – ribatte il difensore ai microfoni di Sky Sport – Il campionato non finisce venerdi’ ma la sconfitta sarebbe pesante da digerire e non ci vogliamo pensare”. Con Higuain in forte dubbio (“fara’ tutto per esserci, e’ una partita a cui tiene in modo particolare, vedremo nei prossimi giorni”), la Juve al San Paolo sfidera’ la miglior difesa della serie A (assieme alla Roma) col miglior attacco.
“Ma l’obiettivo e’ cercare di essere noi a fine anno la miglior difesa perche’ nel 90% dei casi significa scudetto – confessa Chiellini – Fin qui abbiamo avuto troppe amnesie, troppi alti e bassi e dobbiamo ridurli. Uscire dal San Paolo con zero gol subiti sarebbe una prova di forza importante, e’ l’esame piu’ difficile per tutte le squadre di serie A”. Perche’ la Juve subisca piu’ gol rispetto al passato e’ da imputare “all’equilibrio di squadra che e’ mancato. Abbiamo tralasciato qualcosa altrimenti tanti gol non si spiegano con errori dei singoli o di reparto. Siamo piu’ a trazione anteriore ma lo eravamo anche nella seconda parte della scorsa stagione, solo che allora la condizione fisica era migliore e c’era piu’ attenzione ed entusiasmo dovuti al nuovo modulo. Dobbiamo ritrovare un attimo di equilibrio anche perche’ non abbiamo tanti margini d’errore”.
A Napoli ci sara’ anche la sfida a distanza con Koulibaly. “Nel campionato italiano ci sono tanti difensori forti – osserva Chiellini – ma lui e’ un giocatore che da quando e’ in Italia e’ migliorato esponenzialmente. Ha grande fisicita’ e un’ottima posizione tattica, fa una grande fase di impostazione, puo’ crescere ancora tanto”.