Basta il Napoli show del primo tempo: Natale al primo posto per gli azzurri

E’ tornato dal primo minuto il tridente delle meraviglie ed e’ tornato il Napoli show. Al San Paolo i partenopei hanno battuto la Sampdoria, per 3-2, in rimonta, grazie alle reti firmate da Allan, Insigne e Hamsik, che ha “staccato” Maradona, portandosi a quota 116 gol con la maglia azzurra (sempre piu’ nella storia del club). Inutili invece la perla di Ramirez, direttamente da calcio da fermo e la trasformazione dagli undici metri di Quagliarella.
Partita spettacolare, con fuochi pirotecnici da ultimo dell’anno: Napoli lanciato verso la conquista del titolo d’inverno. Hamsik e compagni, a una gara dal giro di boa, sono a quota 45, con un buon margine sull’Inter (oggi ko) e sul duo Juve-Roma, in scena questa sera, nel posticipo. Ferma a 27 punti invece la squadra blucerchiata, che ha ottenuto un solo punto nelle ultime cinque uscite. Oggi pero’ i doriani sono apparsi in ripresa, dopo il calo vistoso dell’ultimo mese. Nei padroni di casa, orfani degli infortunati Milik e Ghoulam, Maurizio Sarri si e’ affidato al miglior 11 possibile, schierando dal primo minuto (nel consueto 4-3-3) Hysaj, Albiol, Koulibaly e Mario Rui a protezione di Reina; Allan, Jorginho e Hamsik lungo la linea mediana; con il super tridente Callejon-Mertens-Insigne in avanti. Negli ospiti, privi degli indisponibili Linetty e Alvarez, Marco Giampaolo ha proposto il solito 4-3-1-2, mandando in campo in avvio Bereszynski, Silvestre, Ferrari e Strinic, posizionati davanti a Viviano; Barreto, Torreira e Praet, a presidio del centrocampo; con Ramirez a sostegno del duo offensivo composto da Caprari e Quagliarella.
Subito scoppiettante la sfida. Al 2′ Ramirez ha calciato con un mezzo esterno mancino una punizione super dai 30 metri, sulla quale Reina e’ apparso un po’ in ritardo: 0-1. Al 9′ gran lancio di Insigne per Callejon, tiro al volo dello spagnolo e bella risposta di Viviano, con sfera in angolo. Dopo altri 3 minuti si e’ acceso Mertens: stop e girata al volo del belga dal limite dell’area, palla al lato di un soffio. Dopo tanti sforzi degli azzurri, l’1-1 e’ giunto al 16′: Mertens per Callejon, altra conclusione volante e altra respinta di Viviano, seguita pero’ dal tap in vincente di Allan da due passi. Il Napoli, quindi, ha continuato ad attaccare a spron battuto, sfiorando il sorpasso al 25′ con un bel diagonale mancino di Insigne, deviato in corner dal portiere doriano. Sul ribaltamento di fronte, al 26′, Ramirez ha sorpreso la difesa dei partenopei, prima di essere abbattuto in area da Hysaj. Rigore ineccepibile, trasformato da Quagliarella (al 27′): 1-2. Gli azzurri non si danno per vinti, ripartendo a testa bassa. Cosi’, al 33′, i padroni di casa sono tornati in parita’ (2-2): azione splendida, dopo l’errore di Ferrari. Tutto al volo: da Allan a Mertens, dal belga a Insigne e gol di destro volante del prodotto del vivaio azzurro. San Paolo in festa ma non sazio.
La scorpacciata di applausi e’ arrivata, infatti, altri sei minuti piu’ tardi per celebrare il gol del 3-2 e il soprattutto il record di Hamsik: Allan ha fatto impazzire la difesa degli ospiti, Mertens e’ sbucato dal nulla e ha servito in corsa l’accorrente capitano azzurro, prontissimo per il quanto mai importante tap in.  Nel ripresa, chiaramente, il ritmo del match e’ calato e il Napoli ha controllato, con pochi patemi a dire il vero, le sfuriate dei liguri, molto ben organizzati ma un po’ “sterili” negli ultimi metri. L’unico brivido ai tifosi azzurri l’ha procurato Quagliarella al 29′ con un destro dalla distanza di poco largo. Al 32′ poi Mario Rui, gia’ ammonito, ha pensato bene di falciare Bereszynski, lasciando i suoi compagni in inferiorita’ numerica. Al 37′ Mertens ha provato vanamente a sorprendere Viviano direttamente da calcio piazzato. A seguire la Samp ha attaccato a testa bassa ma il Napoli ha blindato la propria porta, sfiorando anche il poker con Mertens nel recupero. Festa azzurra al triplice fischio dell’arbitro; Sampdoria a testa bassa.

NAPOLI-SAMPDORIA 3-2

NAPOLI (4-3-3): Reina 5; Hysaj 5, Albiol 5.5, Koulibaly 6, Mario Rui 4.5; Allan 7.5, Jorginho 5.5 (11′ st Diawara 6), Hamsik 7 (25′ st Zielinski sv); Callejon 6.5, Mertens 7, Insigne 7 (34′ st Maggio sv). In panchina: Rafael, Sepe, Giaccherini, Leandrinho, Maksimovic, Chiriches, Rog, Ounas. Allenatore: Sarri 7.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano 7; Bereszynski 5.5, Silvestre 5.5, Ferrari 5, Strinic 5 (39′ st Zapata sv); Barreto 5 (26′ st Verre sv), Torreira 6.5, Praet 6; Ramirez 7; Caprari 6, Quagliarella 6.5 (30′ st Kownacki sv). In panchina: Puggioni, Tozzo, Andersen, Sala, Djuricic, Regini, Capezzi, Murru. Allenatore: Giampaolo 5.5.

ARBITRO: Massa di Imperia 6.

RETI: 2′ pt Ramirez, 16′ pt Allan, 27′ pt Quagliarella (rig.), 33′ pt Insigne, 39′ pt Hamsik.

NOTE: giornata coperta ma non fredda; terreno di gioco in discrete condizioni. Espulso: Mario Rui, al 32′ st, per somma di ammonizioni. Ammoniti: Strinic, Mertens, Hysaj, Viviano, Torreira, Verre, Ramirez. Angoli: 2-2. Recupero: 1′; 3′.