Benevento, De Zerbi: ”Se ci credi la fortuna non ti volta le spalle”

“Da quando sono arrivato abbiamo remato tutti dalla stessa parte, io cerco di portare le mie idee ma non determinano se non c’è la voglia. Se il Milan è venuto qui per fare la partita della stagione per noi doveva essere il doppio”. Lo ha detto Roberto De Zerbi, allenatore del Benevento, commentando lo storico pareggio ottenuto contro il Milan. “La salvezza? Io ci credo sempre, avessimo vinto a Sassuolo e Bergamo saremmo stati a sei punti. Nonostante tutte le sconfitte di fila avremmo visto il mondo da un’altra angolazione. Per questo ci credo”, ha aggiunto il tecnico sannita ai microfoni di Sky.
“Questa deve essere la nostra spinta, aver battuto tutti i record deve stimolare l’orgoglio. Aldilà di come andrà la stagione, dobbiamo cercare sempre la dignità e nelle ultime partite, nonostante le sconfitte, abbiamo dimostrato di averla. A livello di classifica ci cambia niente, a livello morale sposta tanto invece. I ragazzi se lo meritavano, erano già altre gare che meritavamo questo punto ma forse oggi siamo andati a cercarcelo con più rabbia e più convinzione. Adesso dobbiamo capire che possiamo stare in Serie A. Il gol di Brignoli? Non è stato un caso. Brignoli è stato criticato eccessivamente per qualche errore. Deve crescere in consapevolezza – ha detto De Zerbi – e concentrazione ma se uno ci crede fino alla fine la fortuna non ti volta sempre le spalle.
Il calcio d’angolo mi sembrava non ci fosse ma per una squadra con zero punti non è giusto parlare di arbitri. Non è serio. Come abbiamo festeggiato il primo punto? Noi veniamo da una settimana di ritiro non punitivo. Volevamo fare quel gradino in più ma adesso dobbiamo partire da qui. Se pensiamo di essere arrivati non abbiamo capito niente ma sono sicuro che non succederà. Non abbiamo mai mollato e anche se siamo ultimi e scannati oggi sono orgoglioso. Prendere gol alla fine e’ una sensazione che conosco bene. Ma se uno ci crede fino alla fine la fortuna non ti volta sempre le spalle”.