Come scegliere un box doccia

BOX DOCCIA O VASCA DA BAGNO?

I box doccia sono entrati con fermezza nelle nostre case, alla pari delle tradizionali vasche da bagno. Mentre il bagno tradizionale prevede una vasca misurata, che occupa un determinato spazio, nella quale è possibile, si, sciacquarsi velocemente, ma anche correre il rischio di scivolarci o caderci dentro, nella doccia è, invece, più semplice sciacquarsi rapidamente, magari perché, spesso e volentieri, si è in ritardo per il lavoro o si è tornati a casa, per riuscire di nuovo.

Le dimensioni del bagno, inoltre, non sempre consentono di installare un bagno e una lavatrice, soprattutto nelle vecchie case. Pertanto, il più delle volte, la doccia è quella “ancora di salvataggio”, che può rendere la vita di tutti i giorni molto più piacevole, occupando il minor spazio possibile e velocizzando, quindi le procedure igieniche.

Il desiderio di installare un box doccia all’interno del tuo bagno, può essere dato da diverse motivazioni, alcuni ad esempio prediligono il box doccia angolare tra le più ricorrenti nei pensieri di chi vuole scegliere un box doccia, troviamo:

• La stanza da bagno, consente sia di installare una vasca da bagno, che un box doccia, ma spesso, si vuole preferire una doccia tonificante e veloce, piuttosto che i lunghi trattamenti che necessita un bagno in vasca;

• Le dimensioni della stanza da bagno, sono così ridotte, che una vasca da bagno occuperebbe quasi tutto lo spazio, non permettendo, quindi di installare una lavatrice, e qualsiasi, anche piccolo cesto della biancheria o armadio per stipare i prodotti di pulizia del bagno;

• Nella vostra abitazione c’è più di una stanza da bagno, in una delle quali, avete deciso di installare un box doccia, come opzione ausiliaria alla vasca da bagno;

• Ultimo nella lista, ma non ultimo per importanza, è il consumo di acqua. Infatti si ha mediamente un risparmio di 5-6 volte maggiore, tramite l’utilizzo di un box doccia, piuttosto che di una vasca da bagno.

L’IMPORTANZA DELLA QUALITA’

A seconda delle esigenze e delle possibilità finanziarie è necessario scegliere correttamente la dimensione e la configurazione del tuo box doccia. Per far si, che la scelta della doccia non si trasformi in tortura per te, ascolta i nostri consigli e le nostre raccomandazioni sul come scegliere un box doccia, in modo che svolga correttamente le proprie funzioni.

Un box doccia di buona qualità, deve riuscire ad adempiere al suo lavoro per almeno 10 anni, infatti questa è la durata di conservazione media all’interno di una stanza da bagno, dopodiché si considera che l’interno del box doccia diventi obsoleto. Per prolungare questo periodo, quindi, nel momento in cui si sceglie una cabina doccia, si deve prestare attenzione alla valutazione delle aziende manifatturiere.

COME SCEGLIERE LE DIMENSIONI DEL PIATTO DOCCIA

Per scegliere correttamente le dimensioni di un piatto doccia, concentrati sulle sue caratteristiche, come la larghezza, la lunghezza e soprattutto la profondità. Non dimenticare che attorno al bordo del pallet, verranno installati elementi di schermo. Quindi, nel momento in cui prenderai le misure, concentrati sulle dimensioni del membro più grande della tua famiglia.

Al momento dell’acquisto di una doccia, sarà meglio se il tuo parente con peso e altezza maggiori, determini le dimensioni in base alla libertà dei suoi movimenti all’interno del box doccia, magari simulando i movimenti di una doccia, quindi piegarsi, alzare le braccia ecc.. direttamente nello stand del negozio.

Se ci sono persone anziane in famiglia, è meglio prendere un pallet poco profondo, e una cabina con un posto attrezzato, in quanto sarà più facile per una persona anziana, entrare nella cabina e usufruire al meglio della doccia. Recentemente, i produttori europei hanno offerto interessanti soluzioni per queste problematiche.

Inoltre, è importante assicurarsi di considerare la distanza dalla doccia alle pareti e dagli oggetti più vicini, in modo che nel caso di una porta a battente non vengano toccati, durante la sua apertura.

COME SCEGLIERE IL MATERIALE DEL PIATTO DOCCIA

Oltre alle dimensioni e alla configurazione, il materiale utilizzato per la produzione di pallet, ha un impatto significativo sul costo della cabina doccia, ma l’aspetto fondamentale è che il pallet deve essere abbastanza resistente, in quanto il peso, a differenza della vasca, viene distribuito in meno superficie.

I pallet più solidi, per i box doccia, sono realizzati in ghisa, acciaio, ceramica, e marmo artificiale. Di recente, l’utilizzo di ghisa ed acciaio, ha cominciato ad essere abbandonato dal momento in cui, l’acqua che cade dall’alto, crea troppo rumore, entrando in contatto con la superficie di questi materiali.

Le ceramiche sono costose e aumentano il peso del pallet, complicandone l’installazione e la resistenza all’usura. L’opzione più economica e conveniente, invece, è di gran lunga, un pallet in acrilico, appositamente rinforzato per dare maggiore rigidità. Quando si sceglie un pallet è opportuno prestare attenzione alla rugosità del suo fondo, in quanto non dovrebbe mai essere liscio, ma coperto da brufoli o strisce rugose.