Minacce dai Casalesi, il sindaco di Casapesenna pronto a ritirare le dimissioni

“Sono molto piu’ sereno dopo l’incontro di ieri e ho acquisito quella lucidita’ che avevo perso nei giorni scorsi. Non ho ancora deciso definitivamente, formalizzero’ venerdi’, ma diciamo che la presenza dello Stato che ho sentito forte mi porterebbe verso il ritiro delle dimissioni”. A dirlo Marcello De Rosa, sindaco di Casapesenna, roccaforte del boss dei Casalesi detenuto Michele Zagaria, che 15 giorni fa aveva annunciato le sue dimissioni dopo l’ennesimo atto intimidatorio contro il fratello, avvicinato da 3 uomini armati di pistola che gli hanno detto: “tuo fratello se ne deve andare dal comune”.
Marcello De Rosa e’ gia’ sotto scorta per un altro episodio che risale al 2015, quando in casa la moglie e i figli furono presi in ostaggio. Ieri il sindaco ha avuto un incontro a Roma con il sottosegretario al ministero dell’Interno Gianpiero Bocci. “Ho chiesto al ministro Marco Minniti – dice De Rosa – un impegno forte per la nostra terra, indipendentemente dal ritiro o meno delle mie dimissioni. Bocci conosceva perfettamente la situazione e mi ha rassicurato sia sulla presenza dello Stato che sulle indagini che sembrano essere ad una svolta”. Il sindaco riferisce che sottosegretario e Minniti, dopo l’Epifania, saranno a Casapesenna. Bocci ha invitato De Rosa a ritirare le dimissioni “perche’ – spiega il primo cittadino – sarebbe un segnale negativo nei confronti di tutti quegli uomini delle istituzioni e imprenditori che si ribellano alla camorra”. Oltre alla scorta a lui, e’ stata intensificata la vigilanza davanti alle abitazioni dei parenti del sindaco.
“Quando subisci due atti intimidatori cosi’ forti – dice De Rosa – e’ ovvio che si perde la lucidita’, ma l’impegno del Ministero mi ha dato speranza e sono leggermente piu’ convinto di ritirarle. Stamattina ho ricevuto una telefonata anche dalla Prefettura di Caserta che mi invitava a chiudere questo anno nel migliore dei modi ritirando le dimissioni e proseguendo con la mia amministrazione e il mio impegno contro la camorra. Mi prendo questi altri due giorni per decidere con serenita’ e venerdi’ mattina formalizzero’ la mia decisione”.