Salerno, morte del 14enne: ora sono 7 i medici indagati. Alessandro soffriva di diabete giovanile di cui nessuno si è accorto

E’ salito a sette il numero degli indagati per la morte di Alessandro Farina, il tredicenne di Pellezzano deceduto mercoledì scorso nel reparto di rianimazione dell’ospedale  Ruggi di Salerno. I sette indagati sono i cinque pediatri che hanno tenuto il piccolo in cura; un medico del 118 e un medico di base. Il ragazzino sembra soffrisse di diabete di tipo giovanile di cui nessuno si era mai accorto, anche perché l’attività fisica (praticava arti marziali) andava a compensare i problemi di glicemia. E il coma diabetico potrebbe essere tra le cause della morte: al secondo ricovero, infatti, le analisi effettuate sul ragazzino hanno evidenziato un elevatissimo picco glicemico.
Ma solo con i risultati dell’autopsia (entro 60 giorni) effettuata ieri pomeriggio dal medico legale Pietro Tarsitano e dal professore Antonio Correra, primario del reparto di Pediatria dell’ospedale Santobono di Napoli, ai quali il sostituto procuratore Claudia D’Alitto ha conferito l’incarico, si potranno evidenziare quelli che poyrebbero essere stati i fattori scatenanti: come una glicemia pari a 1200. All’autopsia erano presenti anche i consulenti di parte: i medici legali Marianna Longo (nominata dalla famiglia del piccolo Alessandro rappresentata dall’avvocato Federico Conte), Luigi Mastrangelo e Giuseppe Raimo, nominati dagli indagati. Il pm ha chiesto ai medici di accertare se il trattamento prestato dai sanitari sia stato conforme alle linee guida di settore o se si possano ravvisare profili di colpa per imperizia e negligenza, specificando le eventuali responsabilità e indicando, nel caso, quale sarebbe stato il trattamento più idoneo da seguire. Compreso se le cure prestate ad Alessandro, nel momento in cui ci si è accorti del diabete tanto alto, non abbiano provocato un abbassamento della glicemia troppo veloce provocando una sorta di effetto boomerang.
Intanto, oggi l’ultimo saluto ad Alessandro, alle 15 nella chiesa Santa Maria delle Grazie della frazione Capriglia a Pellezzano mentre la camera ardente, presso la locale parrocchia, sarà aperta già dalle 10.30.