Scambio di voto politico mafioso, perquisite le abitazioni degli ex politici Pasquale Coppola e Giancarlo Fele

Scafati. Scambio politico mafioso: perquisiti l’ex presidente del consiglio Pasquale Coppola e l’ex assessore e vicesindaco Giancarlo Fele. Oggi, gli uomini della Dia di Salerno, guidati dal colonnello Giulio Pini e dal capitano Fausto Iannaccone, hanno eseguito un decreto di perquisizione – emesso dalla Dda di Salerno – nei confronti dei due politici scafatesi, già destinatari di un avviso di conclusione delle indagini nell’ambito dell’inchiesta Sarastra che li vede coinvolti insieme all’ex sindaco di Scafati Pasquale Aliberti, ad altri politici e ad esponenti del clan Loreto-Ridosso. Gli uomini della Dia hanno riscontrato di fatto le dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia in merito allo scambio politico mafioso per le elezioni amministrative del 2013. Le perquisizioni, disposte dalla Procura antimafia, erano finalizzate ad acquisire ulteriori riscontri a quelle dichiarazioni emerse in questi ultimi tre anni di indagini. A parlare di Coppola e successivamente di Fele era stato in primis, il pentito Alfonso Loreto che aveva raccontato anche di dazioni di danaro nei confronti di Dario Spinelli, pentitosi alcuni mesi fa, per convogliare voti nei loro confronti. Alle dichiarazioni di Loreto e Spinelli si sono aggiunte anche quelle di altri collaboratori di giustizia le cui dichiarazioni sono attualmente al vaglio degli inquirenti. Le perquisizioni hanno riguardato le abitazioni dei due indagati e gli uffici abitualmente frequentati. I dati raccolti saranno poi incrociati con quanto già agli atti della Procura antimafia e potranno essere inseriti nella voluminosa inchiesta che ha portato allo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazione mafiosa.

Rosaria Federico