E' arrivato super scortato nell'aula del Tribunale di Torre Annunziata come un vero pentito. “Non so niente di quell'assegno, ho avuto un'amicizia affettuosa con l'avvocatessa, il resto non lo so”: queste le poche parole pronunciate da Romolo Ridosso, il presunto capo dell'omonimo clan di Scafati, imputato – dinanzi al giudice monocratico Anastasio – di falso […]