Ha picchiato la convivente ferocemente, con calci e pugni, fino a mandarla all’ospedale dove alla donna sono state diagnosticate lesioni e contusioni guaribili in 25 giorni. E’ accaduto a Napoli, dove i carabinieri sono intervenuti grazie alla segnalazione dei vicini di casa della vittima scoprendo una triste storia di maltrattamenti che andavano avanti da due anni. L’uomo, un 27enne già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato e portato nel carcere di Poggioreale. E’ stato bloccato dai militari dopo che si era accanito contro la convivente di 32 anni con calci e pugni perché, riferisce una nota, il manico della scopa che aveva impugnato per picchiarla si era rotto. Inutili i tentativi della donna di provare a chiedere aiuto con il telefonino. I militari hanno trovato l’apparecchio a terra rotto, insieme con macchie di sangue che il violento aveva provato a cancellare. Il 27enne dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

Redazione Cronache della Campania