”Dobbiamo fare un ragionamento serio con Fincantieri per i cantieri di Castellammare e su questo mi rivolgo al governo. Con Fincantieri c’erano due progetti, uno per il 2016 che è saltato, almeno teniamo l’impegno per la primavera del 2017 di realizzare una nave duale della Marina Militare”. Lo ha detto Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, nel corso del suo intervento al convegno sull’economia del mare e gli Its a NAPOLI. “Si tratta – ha spiegato De Luca – della costruzione di una nave duale, per usi militare e di protezione civile. Un lavoro che dura dai due anni e mezzo ai tre anni, che dà serenità alle maestranze, in cui avremo bisogno di nuove tecnologie e di ragazzi formati. Questa grande opportunità mi auguro sia tenuta ferma da Fincantieri, evitando distrazioni magari a vantaggio di Sestri Levante e Monfalcone, mi rivolgo con affetto a loro ma qua dobbiamo lavorare. Avevamo già un progetto su una nave oceonografica per il 2016 su cui erano pronti anche 50 milioni dalla Regione, che non è andato avanti”. “Io – ha aggiunto il governatore – sono per sconfiggere uno dei caratteri del Sud, la lamentosità, ma come vale la competizione tra l’Italia e altri Paesi c’è competizione dure tra i territori nel nostro Paese e su questo la Campania non fa sconti. Al netto delle nostre responsabilità e delle lamentale ci sono gruppi di potere che vanno contrastati”. “I cantieri di Castellammare – ha concluso De Luca – non possono fare grandi navi per ragioni tecniche ma possono avere dei programmi costruttivi da attuare con Fincantieri e questo ancora oggi non avviene. Dobbiamo anche fare ragionamento serio con sindacati perché ci trasciniamo lussi che non possiamo permetterci, perché nei cantieri navali arrivano lavoratori cinesi e cingalesi che ci travolgono”.

 Girolamo Serrapica

Girolamo Serrapica