Cinque colpi di pistola sono stati esplosi poco fa nel lotto G di Scampia, a Napoli. Ad avvertire la Polizia, che ha inviato alcune volanti sul posto, sono state alcune telefonate al 113. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli coordinati dal primo dirigente Michele Spina, hanno trovato in strada cinque bossoli calibro 9. Non è chiaro se si è trattato di una cosiddetta “stesa”, cioè di una dimostrazione di forza della camorra, o di una esercitazione balistica, visto che i colpi sono stati sparati in una zona molto ampia. I poliziotti hanno eseguito verifiche nella zona e negli ospedali: non risultano vetture colpite e neppure feriti.

Due le ipotesi degli investigatori per l’origine degli spari a Scampia: la prima sarebbe quella di una ‘stesa’, un raid intimidatorio, l’altra quella di un agguato fallito. Quest’ultima pista potrebbe essere avvalorata dalla circostanza che nella zona le ‘stese’ non sono frequenti, a differenza di quanto avviene nei vicini quartieri di Secondigliano e San Pietro a Patierno. L’episodio e’ avvenuto nel pomeriggio davanti alle palazzine del lotto G tra via Labriola e via Cartesio, dove e’ attivo il gruppo camorristico Vanella Grassi, gli scissionisti degli Amato-Pagano. A sparare potrebbe essere stato il passeggero di una moto. Sul selciato, gli investigatori hanno rinvenuto 5 bossoli calibro 9, accertando anche che non c’erano stati feriti ne’ danni a cose. Durante il sopralluogo, gli agenti non hanno potuto raccogliere riscontri su quanto era appena accaduto in mancanza di possibili testimoni.

Redazione Cronache della Campania