Ha acquistato da un imprenditore un lussuoso Rolex pagandolo con un assegno bancario contraffatto, ma è stato scoperto e arrestato dalla Guardia di Finanza e condannato per direttissima ad un anno e otto mesi di carcere per i reati di truffa, ricettazione e detenzione di documenti falsi. E’ avvenuto a Cesa, nel Casertano. I finanzieri del Gruppo di Aversa sono intervenuti su segnalazione di un imprenditore del posto che aveva appena venduto un Rolex per la cifra di 21.500 euro ricevendo in cambio dell’acquirente un assegno circolare rivelatosi, ad un primo sommario riscontro, di dubbia genuinità. Il compratore  G.P. di anni 56 originario di Napoli è stato rintracciato sempre a Cesa; addosso aveva una carta di identità di cui era stato denunciato lo smarrimento alcuni mesi prima e a cui era stata cambiata la fotografia. Da ulteriori accertamenti è emerso che l’uomo era un truffatore seriale, già noto per aver commesso analoghe truffe ai danni di ignari commercianti del Nord Italia.

 

Redazione Cronache della Campania