Ercolano, soldi in cambio di posti di lavoro: si è dimesso il consigliere Oliviero

Si è dimesso dalla carica di presidente della Commissione Affari istituzionali e Trasparenza il consigliere comunale di Ercolano , Mario Rhemy Oliviero, detto Rory, che avrebbe chiesto 10 mila euro in cambio di posti di lavoro nell’Ospedale del Mare a Napoli. Della vicenda ha parlato ‘Striscia la notizia’. Oliviero, consigliere d’opposizione eletto alle ultime amministrative in una coalizione contrapposta al Pd, è intervenuto oggi in Consiglio comunale, dove era in discussione il bilancio, per rilasciare una breve dichiarazione: “Stamattina su una testata giornalistica è apparso un articolo di stampa che associa il mio nome a un servizio televisivo andato in onda ieri sera. Siccome si tratta di una vicenda tutta da chiarire e non riesco neanche a capire come la giornalista riesca a fare questo collegamento, e siccome il mio interesse è quello di tutelare le istituzioni che rappresento e alla quale appartengo e tutta l’amministrazione comunale, preannuncio e formalizzo le mie dimissioni da presidente della prima commissione Affari istituzionali e Trasparenza per affrontare con più serenità questa vicenda perché si faccia chiarezza al più presto e soprattutto a tutela mia personale, di tutti i colleghi della prima commissione, di tutto il consiglio comunale, del presidente del consiglio e di tutta l’amministrazione”. Sulla vicenda interviene anche il sindaco Ciro Buonajuto che sul suo profilo facebook scrive: “Lucrare sul bisogno delle persone è da vigliacchi. Ho visto il servizio andato in onda ieri su Canale 5. Dal quotidiano Repubblica, questa mattina ho appreso che si trattava di un rappresentante dell’opposizione in Consiglio comunale. I fatti emersi dal servizio mi hanno lasciato stupito. Credevo che certi comportamenti fossero superati e facessero ormai parte del passato. Evidentemente non è così, e tutto quello che è emerso non può far altro che favorire il cambiamento che da un anno e mezzo a questa parte stiamo portando avanti con la nostra maggioranza. Chi rappresenta la parte sana della politica ha l’obbligo di prendere le distanze da questi comportamenti che finiscono con il danneggiare la speranza di persone in difficoltà e l’impegno di chi come noi porta avanti un’idea di amministrazione legata ai principi di trasparenza e legalità. In ogni caso, mi auguro che la magistratura approfondisca questa situazione e faccia chiarezza su una vicenda che rischia di mettere in cattiva luce l’intera città”.

Redazione Cronache della Campania