Si sarebbe suicidato l’uomo di 64 anni, Nicola Picone, pensionato residente a Napoli, il cui corpo è stato ritrovato questa mattina completamente carbonizzato in un’area isolata del comune di Maddaloni. E’ quanto emergerebbe dai primi accertamenti effettuati dai carabinieri che sono intervenuti su segnalazione dei vigili del fuoco, allertati da un autotrasportatore di passaggio. Il cadavere era all’esterno dell’auto usata dall’uomo per recarsi sul posto. Anche la vettura era parzialmente bruciata; i militari hanno trovato una lattina contenente liquido infiammabile. L’uomo, che era attualmente amministratore nel condominio in cui viveva nel quartiere napoletano di Poggioreale, si sarebbe suicidato a causa di debiti cui non riusciva più a far fronte. Poco prima di darsi fuoco, è emerso, Picone aveva scambiato messaggi con la moglie ed il figlio, spiegando di essersi allontanato da casa perché doveva riflettere; i due stretti congiunti lo avevano invitato a tornare a casa ma l’uomo non si è fatto convincere.

Redazione Cronache della Campania