“Le Vele, Napoli Est e Bagnoli sono le tre opere simbolo del riscatto di Napoli degli ultimi anni. Le istituzioni ci credono e vogliono collaborare”. Cosi’ il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, intervenuto alla manifestazione “Industria 4.0. La nuova rivoluzione industriale”, per il Centenario di Unione Industriali Napoli, presso il Polo universitario della Federico II a San Giovanni a Teduccio. “Il progetto per l’abbattimento delle Vele di Scampia – spiega – realizzato con Comune, Federico II e comitato Vele e’ stato accolto dal Governo come il piu’ meritevole nel bando delle periferie. Bagnoli e’ stata per tanto tempo bloccata e oggi siamo a un passo per chiudere un accordo storico. A Napoli Est contiamo di chiudere entro la primavera un accordo per la delocalizzazione definitiva degli stabilimenti petroliferi”. “Ci siamo riusciti – prosegue – senza commissariamenti, ma nel rispetto reciproco per Napoli e il Sud che sono una grande opportunita’. Oggi ci sono le condizioni per collaborare e attrarre investimenti. Chi vuole investire vuole una politica coraggiosa, una burocrazia non asfissiante e dallo Stato condizioni di sicurezza. Il Sud puo’ guidare la rinascita del Paese. Nei prossimi anni avremo 3 miliardi per opere pubbliche in questa citta’, soldi che vanno spesi bene e celermente. Napoli ce l’ha fatta a sollevarsi dalla crisi dei rifiuti. Il nostro Paese ha bisogno di autonomie e rispetto reciproco ma non deve frenare. Siamo stanchi di un’immagine falsata e pregiudizievole della citta’. Oggi pomeriggio al San Carlo ci sara’ la serata conclusiva col concerto dedicato a emigranti e stranieri. Ci vuole anche solidarieta’”.

Redazione Cronache della Campania