Torre Annunziata, droga e bombe del “Terzo Sistema”: tornano a casa le due donne

Torre Annunziata. Droga e bombe per il “terzo sistema”: il Riesame scarcera due donne e ridimensiona le accuse per uno dei principali indagati, che resta comunque in carcere.
Torna a casa, nella propria abitazione in Torre Annunziata , ritorna Lucia Ammendola (compagna di Salvatore Esposito, braccio destro del capo Gaetano Maresca ‘o saccaro) ritenuta responsabile della custodia della sostanza stupefacente (circa 30 chilogrammi di hashish), di un ordigno esplosivo di elevata micidialità (circa un chilo di materiale esplodente), nei pressi dell’istituto scolastico Cesaro-Vesevus di Torre Annunziata.
La donna, figlia della custode della scuola, era accusata anche di essere la cassiera del gruppo, in sostituzione del compagno Esposito (durante la sua prima carcerazione), e si sarebbe sostituita anche nell’attività di spaccio e di recupero delle partite di droga non saldate dai diversi acquirenti. Le eccezionali esigenze cautelari che imponevano il carcere non sono state confermate dai Giudici della XII sezione del tribunale del Riesame di Napoli, che accolgono l’istanza presentata dagli avvocati Roberto Cuomo e Salvatore Irlando disponendo la scarcerazione della Ammendola.
Annullamento dell’ordinanza cautelare, e conseguente ritorno alla libertà, anche per Filomena Raffaela Carotenuto, anche lei assistita dal penalista Roberto Cuomo, “detentrice” della cosiddetta “cassa” dell’attività illecita e ritenuta responsabile di aver favorito gli altri indagati durante la loro precedente carcerazione nel “recupero” dei crediti vantati nei confronti degli acquirenti della sostanza stupefacente.
Annullamento parziale dell’ordinanza, infine, per Gennaro Troncato. Il Tribunale della Libertà accoglie parzialmente le richieste, ridimensionando alcuni capi d’imputazione e annullando il provvedimento cautelare limitatamente alla responsabilità a titolo di concorso per l’indagato in riferimento alla questione della scuola, ma Troncato resta in carcere in riferimento alle residuali ipotesi di spaccio contestate.

 Monica Barba

Ciro Serrapica