Notificati i primi 12 avvisi di conclusione delle indagini per i furbetti del cartellino del comune di Pompei. per gli altri 28 iscritti sul registro degli indagati la notifica dovrebbe arrivare a breve da parte della procura di Torre Annunziata. Sono tutti accusati di truffa aggravata. Il blitz anti assenteismo nei confronti di dipendenti del Comune di Pompei era scattato il 26 giugno del 2015 a seguito di una denuncia anonima. Gli agenti del commissariato di Pompei, della Digos e della Squadra Mobile, effettuarono diversi controlli insieme a pattuglie in divisa del Reparto prevenzione crimine. Nel corso dei controlli furono sequestrati i documenti di ogni singolo dipendente per accertare see uscite dagli uffici erano giustificate o coperte da permessi. A far scattare l’inchiesta era stata la denuncia di un cittadino che recandosi presso uno sportello comunale aperto al pubblico e, non trovando l’impiegato al suo posto per diversi giorni, stanco dell’attesa si presentò presso gli uffici del commissariato di Pompei per sporgere denuncia.

Redazione Cronache della Campania