La Juve Stabia è matematicamente al quarto posto. Dopo il successo in terra sicula si respira un clima di ottimismo tra le Vespe, soprattutto in ottica play-off. «I ragazzi hanno disputato un’ottima partita – dice mister Carboni –, va riconosciuto loro il merito di esser tornati in campo nella ripresa con la ferma volontà di aggredire l’avversario per centrare un successo dal valore immenso alla luce della contemporanea sconfitta del Siracusa a Catania. Fondamentale è stato per noi dimostrarci cinici approfittando immediatamente dell’espulsione di Palmiero, l’aver realizzato 2 reti in pochi minuti ha di fatto messo il match in discesa consentendoci poi di controllarlo nel finale. Spiace solo per il gol subito, con un pizzico di attenzione in più avremmo potuto tranquillamente evitarlo».

Sul modulo. «Per indole mi concentro esclusivamente sul mio lavoro senza guardare quello altrui. Nel calcio attuale ritengo d’obbligo il dover mutare schieramento in base alle caratteristiche dell’avversario che si va ad affrontare, lo stesso 4-2-3-1 visto contro l’Andria non è un atteggiamento applicabile in tutte le circostanze. Contro l’Akragas ho preferito tornare all’antico sia per poter contenere il loro assetto spregiudicato che per far fronte alle assenze di Cancellotti e Kanoute che mi hanno costretto ad alcune scelte forzate soprattutto in difesa, reparto sin qui spesso in emergenza tra infortuni e squalifiche. La speranza è chiara- mente quella di arrivare ai play-off con la miglior formazione possibile».

I play off e gli avversari. «Ogni gara ha la sua storia – continua Carboni – , è folle pensare di poter essere favoriti preferendo una squadra piuttosto che un’altra. Noi siamo la Juve Stabia ed in quanto tale dobbiamo pensare a noi stessi con la consapevolezza di dover affrontare qualunque club troveremo sul nostro percorso con le massime determinazione e concentrazione, negli spareggi promozione ogni errore varrà doppio e le défaillance viste in questi mesi dovranno rappresentare solo un brutto ricordo. I tifosi? Sin qui sono stati fantastici a dispetto delle nostre prestazioni altalenanti, chiedo loro di gremire il Menti aiutandoci ad arrivare a Firenze per la Final Four. Una cosa è certa, noi siamo pronti alla battaglia».

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