“C’è un po’ di colore in più nel rione Sanità, nei pressi della Chiesa di Santa Maria dei miracoli, grazie al lavoro di decine di ragazzini del quartiere che hanno ripulito un muro e poi hanno realizzato un murale con la supervisione dell’associazione 400ml presieduta da Gennaro Maria Cedrangolo; un murale in cui sono riproposte le impronte degli stessi ragazzini e di quanti si trovavano a passare di lì nel momento in cui lo stavano realizzando”. A darne notizia il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e Gianni Simioli de La radiazza sottolineando che “la realizzazione del murale rientra nell’ambito del progetto “Wi-U” che contribuisce allo sviluppo territoriale nella città di Napoli attraverso le arti visive”. “L’obiettivo del progetto come raccontano gli organizzatori è rendere protagonisti gli adolescenti della terza Municipalità nello sviluppo del loro quartiere, mentre il tema del murale è “Il Labirinto”, come metafora dell’esistenza umana, dei sentimenti positivi, dei valori che ci guidano nella vita di ogni giorno da trasmettere alle nuove generazioni perché camminino sempre sulle vie della condivisione e dell’accettazione dell’altro” hanno aggiunto Borrelli e Simioli per i quali “progetti come questo rappresentano una risposta alla violenza della camorra, che si manifesta con le stese e gli atti di intimidazione, e sono importanti anche per tenere lontani dalle tentazioni della delinquenza i ragazzini a cui si insegna a conoscere e rispettare il quartiere in cui vivono ed è importante che il Comune continui a sostenerli”.

Renato Pagano