“Vogliamo dimostrare, concretamente, la nostra solidarieta’ a Diego Nuzzo, preso di mira per il suo impegno anticamorra, per fargli capire che la Napoli migliore sta con lui e vuole che non si faccia intimidire”. Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che ha promosso, con il Movimento dei Non intellettuali, una manifestazione di solidarieta’ e una raccolta di fondi per riparare i danni subiti dalla casa dell’architetto con l’ultimo atto intimidatorio, convinto che “per combattere la camorra ci vuole tanta cultura sopratutto nei quartieri piu’ a rischio”. L’appuntamento e’ per domani, giovedi’ 1 giugno, alle 12, nei pressi della casa di Nuzzo. “Coscienti di ferite e contraddizioni del Rione Sanita’” dalla Fondazione San Gennaro arriva un invito all’architetto Diego Nuzzo: “Vienici a trovare, incontriamoci, mettiamoci in rete”. Pasquale Calemme, presidente della Fondazione di Comunita’, ritiene che incontrarsi “e’ auspicabile per far parte, insieme, di un puzzle di persone impegnate, che si sentono civilmente chiamate a porre tutti i loro sforzi in un lavoro e un impegno che ci rende comunita’”. “La denuncia dell’architetto Nuzzo e’ una decisione, una scelta, che rientra tra le cose positive – spiega – perche’ ha scelto di non rimanere in silenzio. Tutto converge sulla necessita’ di lavorare e attrarre attenzione e impegno da parte di chi ha il dovere di intervenire”.

Renato Pagano