Avellino: servono un difensore e una punta

Walter Novellino vorrebbe dalla società un difensore ed una punta. Il tecnico di Montemarano però non ne fa un dramma a proposito di un eventuale regalo a metà o addirittura interamente dribblato, causa contingenze ingestibili generate dal mercato, confermando di sposare in toto quella filosofia societaria che per lui si trasformerebbe anche in un ulteriore esame – nel caso ve ne fosse ancora bisogno, ma così non è – di mettersi alla prova, ovvero misurare le sue capacità, deciso a superare il suo secondo esame in biancoverde afferente la nuova stagione che parte il 26 agosto. La lista è abbastanza ristretta: per il difensore si riduce sostanzialmente ad un nome: Riccardo Marchizza (98), trasferitosi dalla Roma al Sassuolo 15 giorni fa. I direttori De Vito e Taccone jr. hanno la parola del suo procuratore, Minieri ed entro mercoledì la trattativa si sbloccherà, agevolata anche dall’arrivo nel club neroverde di Goldaniga dal Palermo. Il lieve infortunio subito ad una caviglia dal telento scuola Roma, non è motivo ostativo circa il suo arrivo, quanto però dovranno essere bravi i due direttori a parare le sortite di Cesena, Pro Vercelli ed Entella che hanno manifestato al patron Squinzi forte interesse per il difensore. L’Avellino comunque non si farà prendere in contropiede e si cautela riprendendo piste già battute: Leonardo Blanchard (88) e Bastianz Salomon (91) Per l’attacco, ormai è chiara la volontà della società di attendere gli ultimi giorni di mercato, quando è più facile fare affari (vedi Ardemagni). Giannetti del Cagliari e Citro del Trapani le prime scelte, ma non si esclude un ritorno di fiamma per Morosini del Genoa che, al momento, non vuole saperne di giocare in serie B. Un sondaggio è stato fatto con la Juve per il giovane attaccante Cristian Bunino (96) che, ha giocato a Livorno e Siena, e può essere schierato sia da prima che da seconda punta. Intanto Novellino, restando focalizzato sul suo lavoro, fresco di un ritiro di due settimane a Cascia in cui ha a lungo catechizzato, forgiato eppure strigliato toccandone le corde nell’orgoglio i suoi lupi dei quali attende l’esordio ufficiale in notturna del 6 agosto in Coppa Italia al Partenio Lombardi contro il Matera che ha battuto per 2-0 la Casertana.
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