Aggressione sui bus, si fermano gli autisti della Sita

In tutto il territorio provinciale di Salerno non ci saranno autobus della Sita Sud, nemmeno per i collegamenti che portano a Napoli. Uno sciopero che questa mattina durerà quattro ore. La protesta è stata indetta dai sindacati Filt Cgil, Uiltrasporti e Ugl trasporti dopo l’esito negativo dell’ ultimo incontro in Prefettura. Dalle 9 alle 13 in tutto il territorio provinciale, i dipendenti della Sita Sud iscritti a questi sindacati non lavoreranno. I motivi sono più di uno che hanno portato al blocco dei mezzi. Fondamentale è la questione sicurezza a bordo dei mezzi, dopo l’ultimo episodio di aggressione subita da un conducente Sita Sud in provincia di Napoli. A Salerno si ci è limitati ad episodi di violenze fisiche e verbali di entità contenuta. L’aggressione ad un conducente Sita Sud è avvenuta lo scorso aprile, in pieno giorno, alle 13 circa, lungo la strada litoranea che unisce i comuni di Battipaglia ed Eboli. Il conducente chiese il biglietto ad un passeggero il quale lo rispose in malo modo, sferrandogli un pugno in pieno viso. Dopo i primi attimi di panico, l’uomo scese dal mezzo e scappò, mentre l’autista fece regolare denuncia ai carabinieri. Lo sciopero di questa mattina non sarà totale, perché all’appello mancano altre due sigle sindacali, tra cui la Fit Cisl che, in un comunicato, ha chiarito lo strappo in essere con le altre segreterie. “Come si può notare dai documenti della procedura di raffreddamento viene inserita la questione della sicurezza del personale dopo l’aggressione subita da un’autista della Sita Sud Campania dice Antonello Vassallo, delegato della Fit Cisl – Questo si è fatto solo per dare peso ad una procedura che si è rilevata fallimentare per le tre sigle sindacali. L’incontro in Prefettura è avvenuto molti giorni fa con esito negativo”.